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Paolo Roccoli muore schiacciato da una spazzatrice: ceduti i sostegni mentre faceva manutenzione

È un 47enne la vittima sul lavoro ieri a Roma. Un operaio è morto, schiacciato da una macchina spazzatrice alla Romanina. Da una prima ricostruzione avrebbero ceduto i sostegni, mentre faceva manutenzione ed era sotto al mezzo.
Immagine di repertorio
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Un operaio è morto, schiacciato da una macchina spazzatrice nel piazzale esterno di una ditta in via Orazio Raimondo. L'incidente sul lavoro è avvenuto in zona Romanina, nel pomeriggio di ieri, giovedì 23 luglio. Da quanto si apprende si tratta di un quarantasettenne, Paolo Roccoli. Secondo quanto ricostruito finora l'operaio al momento dell'incidente si stava occupando della manutenzione del mezzo e si trovava sotto alla spazzatrice. I supporti ai quale la macchina era assicurata hanno ceduto, per cause non note e ancora in corso d'accertamento e il quarantasettenne è rimasto schiacciato sotto al suo peso.

Per il quarantasettenne non c'è stato purtroppo nulla da fare per salvargli la vita. Arrivata la chiamata al Numero Unico delle Emergenze 112 con la richiesta urgente d'intervento, è giunto il personale sanitario con l'ambulanza, ma il decesso è sopraggiunto sul posto, a causa delle gravi ferite e dei traumi dovuti al peso del mezzo.

Presenti i carabinieri, che hanno svolto gli accertamenti di rito e indagano per ricostruire la dinamica esatta dell'accaduto. Da capire che cosa abbia provocato il cedimento dei supporti che tenevano la macchina, per chiarire se si sia trattato di un errore umano o di una tragica fatalità e soprattuto, se l'operaio fosse messo nelle condizioni di lavorare in sicurezza. Sul caso indaga la Procura della Repubblica di Roma, che ha disposto vari accertamenti. La salma del quarantasettenne è stata trasferita all'obitorio del Policlinico di Tor Vergata, dove resta a disposizione dell'Autorità giudiziaria per l'autopsia.

Oggi un operaio 18enne è morto nel Nuorese

Due operai morti nel giro di poche ore. Nel Nuorese a Oniferi questa mattina Fabrizio Pittalis, un diciottenne residente a Orotelli, è deceduto, dopo essere stato colpito dalla pala di una ruspa. Alla guida del mezzo, nell'impianto di stoccaggio e trattamento rifiuti in località S'Infurcau, c'era un collega. Nulla da fare per salvare la vita al giovane, intervenuti i carabinieri per i rilievi di legge e per ricostruire la dinamica e gli ispettori dello Spresal dell'Asl di Nuoro.

Feriti due operai

Oltre alle due vittime ci sono due operai feriti in incidenti sul lavoro. Nella notte scorsa un trentacinquenne egiziano è caduto da un carrello elevatore all'Interporto di Bentivoglio, nel Bolognese. Il lavoratore stava manovrando il mezzo, quando ha urtato inavvertitamente la parete di un magazzino. Soccorso, è stato tarsportato all'ospedale al Maggiore di Bologna, è grave ma non rischia di morire.

Sempre questa mattina ma nel Mantovano, a San Benedetto Po, un operaio quarantacinquenne di nazionalità cinese si è sentito male ed è caduto da quattro metri d'altezza, mentre sistemava il tetto di un’azienda agricola. Andato in arresto cardiaco, è stato soccorso dal personale sanitario, che lo ha trasportato in codice rosso all’ospedale civile di Mantova. Rischia di morire, per lui è stata necessaria un'eliambulanza.

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