Trovato morto fra gli scogli il pescatore disperso in mare a Focene da giorni: aveva 61 anni

Era uscito per una battuta di pesca due giorni fa al largo di Focene, sul litorale di Fiumicino. Di lui si erano perse le tracce, risultava essere disperso in mare. Fino a oggi, sabato 25 luglio 2026, quando il corpo del pescatore è stato ritrovato dal gommone della polizia di Stato verso mezzogiorno. Gli agenti stavano continuando le operazioni di ricerca con un pattugliamento serrato per tutto il litorale di Fiumicino quando il cadavere del pescatore è riaffiorato non troppo distante da una barriera soffolta, fra gli scogli. Aveva 61 anni.
Le ricerche del pescatore disperso: trovato corpo senza vita dopo le ricerche
Oltre agli agenti in gommone, le ricerche sono state svolte anche con l'utilizzo delle motovedette via acqua e dell'elicottero via aria, oltre che dalle pattuglie che si sono occupate delle ricerche via terra. Le ricerche, coordinate dalla Capitaneria di Roma Fiumicino, si sono concluse nella tarda mattinata di oggi.
Quando gli agenti a bordo del gommone della polizia di Stato hanno effettuato il ritrovamento, hanno immediatamente informato anche la motovedetta della Guardia Costiera che si trovava nelle vicinanze e hanno chiesto l'intervento dei loro sommozzatori: le operazioni di recupero del corpo si sono rivelate più complicate poiché il corpo si trovava parzialmente incastrato fra gli scogli. Il ritrovamento è avvenuto a una cinquantina di metri dalla riva, più a sud rispetto a dove era stata ritrovata la barca con il motore acceso e senza nessuna persona a bordo.
Il ritrovamento del pescatore disperso: riconosciuto dai documenti
Una volta ritrovato il corpo, gli agenti sono passati al riconoscimento del pescatore che è stato possibile grazie ai documenti: nella tasca dei pantaloni, l'uomo, un sessantunenne, aveva ancora il portafoglio che conteneva i documenti d'identità. Dopo aver avvisato i familiari del ritrovamento, infine, il cadavere è stato messo a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per gli accertamenti ed è stato trasferito al policlinico Agostino Gemelli di Roma, dove sarà presto eseguita l'autopsia per chiarire le cause della morte.
Le reazione dopo il ritrovamento del pescatore morto
Nel primo pomeriggio è arrivato il primo commento al ritrovamento del corpo del pescatore da parte del sindaco Mario Baccini. "L'esito delle ricerche del nostro concittadino disperso da due giorni in mare è per tutti noi una triste notizia. A nome mio, dell’Amministrazione comunale e della città di Fiumicino, esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia e ai suoi cari, ai quali ci uniamo con rispetto in questo momento di profondo dolore – ha scritto in una nota diramata mezzo social network – Rivolgo un doveroso ringraziamento alla Guardia Costiera, alle Forze dell’Ordine, alla Protezione Civile comunale e a quanti hanno operato senza sosta e con la massima dedizione durante le attività di ricerca".
Non ha tardato ad arrivare anche il commento della consigliera della Regione Lazio del Pd Lazio e segretaria del Pd di Fiumicino Michela Califano. "Apprendo con profonda tristezza della tragedia che colpisce la flotta peschereccia di Fiumicino. Una notizia che torna a scuotere la nostra città, ancora duramente provata dalla perdita di Massimo e Claudio Di Biase nel dicembre 2024 – ha scritto un una nota dedicata -Desidero rivolgere ai familiari, agli amici e all'intera comunità dei pescatori le mie più sincere condoglianze e la mia vicinanza. Un sentito ringraziamento va alle forze dell’ordine e a tutti coloro che si sono prodigati senza sosta, giorno e notte. Un dramma nel dramma. Solo negli ultimi giorni, nel Lazio, abbiamo assistito, purtroppo inermi, alla tragica scomparsa di altri quattro lavoratori. Un bilancio tremendo che deve imporci una seria riflessione".