Inciampa in strada e muore davanti alla moglie, tragedia in centro a Roma: indagini in corso, disposta autopsia

Era uscito di casa per andare a fare la spesa, quando, camminando all'incrocio fra via XX Settembre e via Goito, in centro a Roma, è morto davanti agli occhi della moglie. I fatti sono avvenuti nel corso della mattinata di giovedì scorso, 23 luglio 2026, quando l'uomo si è accasciato a pochi passi da una delle farmacie della zona. L'allarme è scattato immediatamente.
In breve tempo, sul posto, come appreso da Fanpage.it sono arrivate un'ambulanza e un'auto medica e due pattuglie della polizia locale di Roma Capitale. "In breve tempo si è fermato un gruppo di persone. C'era la moglie che piangeva, un prete. E altre persone, mi sembrava fossero parenti, ma non saprei dirlo – ha raccontato uno dei dipendenti degli uffici della zona che si è trovato a passeggiare in quel tratto di strada poco dopo le 10.30 – Quando sono uscito dal lavoro, quattro ore più tardi, il corpo era ancora lì".
L'arrivo dei soccorsi per salvare l'uomo
Non appena scattato l'allarme, come anticipato, sono arrivati sul luogo dell'incidente gli operatori del pronto soccorso sanitario del 118 e gli agenti della polizia locale di Roma Capitale. I primi, giunti a bordo di un'ambulanza e di un'auto medica, si sono precipitati verso l'uomo steso in terra e si sono immediatamente messi al lavoro per cercare di salvarlo. I tentativi di rianimazione sono andati avanti a lungo. Ma poi per lui non c'è stato più niente da fare. E i soccorritori sono stati costretti a dichiararne il decesso.
Si chiamava Savino Chiarella, aveva 80 anni ed era un pensionato. Dopo quanto accaduto, il corpo dell'anziano è rimasto per circa quattro ore in terra, all'incrocio fra via Goito e via XX Settembre. L'iniziale ipotesi di malore sembra essere venuta meno: ora si indaga per chiarire se, invece, si sia trattato o meno di una caduta a causa di un marciapiede sconnesso.
Uomo morto in centro a Roma: dall'ipotesi del malore alla caduta
"Ho chiesto cosa fosse successo – continua a raccontare a Fanpage.it – Mi hanno risposto che si era trattato di un malore, forse per il caldo". Una versione che, però, non sembra convincere gli agenti della polizia locale di Roma Capitale che hanno aperto delle indagini per cercare di chiarire esattamente cosa sia accaduto. Gli agenti della Polizia Locale del I Gruppo Trevi, che hanno eseguito i rilievi sul luogo del decesso, hanno acquisito i filmati delle telecamere di sicurezza presenti nella zona. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo e ha disposto l'autopsia sul corpo per cercare di chiarire le cause esatte del decesso.
Secondo quanto raccontato dalla moglie della vittima, infatti, l'ottantenne sarebbe inciampato su un marciapiede dalla superficie sconnessa e poi sarebbe caduto. Al vaglio anche la sua testimonianza: ora spetta all'autopsia chiarire le esatte cause della morte dell'uomo.