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Nuovi blitz antidroga con i paracadutisti del Tuscania a Roma: 31 arresti tra Tor Bella Monaca e Quarticciolo

I paracadutisti del Tuscania sono tornati nelle periferie di Roma: 11 arresti a Tor Bella Monaca e 20 al Quarticciolo, con droga e denaro sequestrati.
I carabinieri e i paracadutisti del reggimento Tuscania a Tor Bella Monaca
I carabinieri e i paracadutisti del reggimento Tuscania a Tor Bella Monaca

Sono tornati nelle periferie romane i carabinieri paracadutisti del reggimento Tuscania, di stanza a Livorno e già impiegati nella Capitale durante vari blitz nello scorso gennaio. In due giornate consecutive hanno affiancato i militari delle compagnie territoriali a Tor Bella Monaca e al Quarticciolo per due operazioni di contrasto allo spaccio. Il bilancio complessivo è di 31 arresti, 14 denunce e oltre 1.200 dosi di crack e cocaina sequestrate. I controlli con il supporto dei paracadutisti, spiegano i carabinieri, proseguiranno durante l’estate anche in altri quartieri.

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Tor Bella Monaca, controlli dei carabinieri con i paracadutisti del Tuscania

Sabato 25 luglio a Tor Bella Monaca, i controlli si sono concentrati nell'area tra via dell’Archeologia e largo Ferruccio Mengaroni. I carabinieri della Compagnia di Frascati, con il supporto del Tuscania, hanno arrestato undici persone e ne hanno denunciate altre undici.

Sei persone sono state fermate in via dell’Archeologia con complessivamente 120 grammi di cocaina, due grammi di eroina e 1.165 euro in contanti. Altre quattro sono finite in manette perché destinatarie di provvedimenti già emessi dall’autorità giudiziaria. È stata arrestata anche una donna trovata fuori casa nonostante fosse sottoposta ai domiciliari.

Durante i controlli, i militari hanno denunciato un uomo sorpreso alla guida di uno scooter rubato e con una targa contraffatta. Un giovane è stato invece fermato dopo essere stato visto mentre cedeva una dose di cocaina a un coetaneo.

Le verifiche hanno riguardato anche due appartamenti di via dell’Archeologia 106. Secondo quanto accertato con il personale di Areti, le abitazioni erano occupate senza titolo e collegate abusivamente alla rete elettrica. Due persone sono state denunciate, mentre gli immobili sono stati sgomberati e riconsegnati a Roma Capitale.

Nei garage condominiali della stessa strada i carabinieri hanno trovato, senza riuscire ad attribuirli a una persona precisa, 27 grammi di hashish e altrettanti di cocaina. Tre persone sono state inoltre denunciate perché sorprese ad abbandonare rifiuti speciali su un terreno davanti alle loro abitazioni. Per l’area è stato chiesto il sequestro preventivo. Tra gli altri interventi ci sono la denuncia di una persona per violazioni delle norme sull’immigrazione e quella di un uomo trovato con una carta d’identità elettronica priva del microprocessore.

I controlli si sono estesi anche alle attività commerciali. In un negozio di via Mezzoiuso il gestore è stato denunciato per un presunto allaccio abusivo alla corrente. In un bar di via Borghesiana, invece, sarebbero stati trovati lavoratori irregolari e sarebbe mancato il documento di valutazione dei rischi. L’attività è stata sospesa e sono state applicate sanzioni per 3.900 euro. In tutto sono state identificate 131 persone e controllati 92 veicoli. Cinque le multe stradali, per quasi 3mila euro complessivi, con tre mezzi sequestrati e una patente ritirata.

L'operazione del Tuscania al Quarticciolo

Il giorno precedente, venerdì 24 luglio, il Tuscania era già entrato in azione al Quarticciolo insieme ai carabinieri della Compagnia Roma Casilina e alle unità cinofile di Santa Maria di Galeria. L'operazione è andata avanti per tutta la giornata, con i militari schierati nei principali accessi alle zone dello spaccio.

I carabinieri durante i controlli al Quarticciolo
I carabinieri durante i controlli al Quarticciolo

Qui gli arresti sono stati venti e le denunce tre. Sedici persone sono state fermate con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio. Le sostanze erano nascoste addosso agli indagati oppure nei vani dei contatori, nei tombini dell’illuminazione, nelle aree verdi e perfino dentro buche scavate nel terreno. In totale sono state sequestrate più di 1.200 dosi di crack e cocaina, per un valore stimato di circa 28mila euro, insieme a 4.500 euro in contanti e quattro coltelli di piccole e medie dimensioni.

Una persona è stata arrestata perché trovata fuori dalla propria abitazione nonostante i domiciliari. Per altri tre uomini sono stati eseguiti provvedimenti di custodia in carcere, disposti dopo ripetute violazioni delle misure a cui erano già sottoposti. Tre persone sono state infine denunciate: una per droga, una per evasione e un uomo di 37 anni trovato con un casco appartenente a una società di noleggio, senza riuscire a giustificarne il possesso.

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