Sarà un Natale diverso, difficile rispetto agli scorsi. Ma anche in piena emergenza coronavirus le città italiane, tra cui la Capitale, si stanno cominciando a organizzare per i festeggiamenti. Le luminarie su via del Corso saranno installate anche quest'anno, nei limiti del possibile, e, soprattutto, nel rispetto delle norme anti-Covid. Ma ci saranno e anch'esse potranno rappresentare uno strumento importante, fa sapere il Campidoglio, per aiutare i commercianti in crisi. In generale tutti i municipi hanno pubblicato bandi e gare per l'installazione delle luci che, anche durante questo Natale particolare, coloreranno la città (e in parte sono state già accese). Tuttavia nei prossimi giorni si riunirà il comitato per l'ordine pubblico con l'obiettivo di prevedere misure anti-assembramenti: probabilmente, come ha ribadito anche ieri il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, da Lilli Gruber, l'orario di apertura dei negozi sarà esteso per consentire lo shopping natalizio. L'obiettivo numero uno, d'altra parte, resta quello di evitare quanto più possibile folla e assembramenti nelle vie dei negozi e quindi nelle prossime ore verranno varate misure ancora più stringenti in questo senso. Negli scorsi fine settimana le vie più famose di Roma sono rimaste aperte, ma ad ingresso contingentato, con le forze dell'ordine chiamate a vigilare su possibili affollamenti e a prendere eventuali decisioni su chiusure e transennamenti.

Sparito ‘Spelacchio': nessuna traccia dell'albero di Natale

Ignoto, per il momento, è invece il futuro di ‘Spelacchio', l'albero di Natale allestito da Roma Capitale. Il bando di sponsorizzazione è stato pubblicato ad agosto e sicuramente il tradizionale abete delle feste cambierà location: si trasferirà, a causa dei cantieri della Metro C, da piazza Venezia a piazza del Popolo. Al momento, però, l'amministrazione guidata da Virginia Raggi non ha fornito notizie in merito. Nel bando, tra l'altro, si prevedeva un periodo di sponsorizzazione dell'evento a partire dal 15 novembre scorso, ma di ‘Spelacchio', come detto, non c'è alcuna notizia. Sembrerebbe, però, che quest'anno Netflix (che ha allestito gli alberi 2018 e 2019) si sia tirata indietro.

Dove dovrebbe essere posizionato l'albero di Natale di Roma

Si legge nel bando che l'albero di Natale "dovrà essere posizionato all’interno dell’emiciclo Tevere, in uno dei mezzi emicicli posti a destra o a sinistra della fontana del Nettuno; l’albero non potrà in ogni caso essere collocato in asse con la stessa fontana; dovrà essere lasciata libera la visuale dell’Obelisco e di Porta del Popolo lungo l’asse di via del Corso; inoltre, non dovrà interferire con la visuale delle cd. chiese gemelle (S. Maria in Montesanto e S. Maria dei Miracoli). L'inaugurazione è prevista per l'8 dicembre, come da tradizione, e lo smantellamento per il 7 gennaio. Ma per il momento Roma Capitale non ha fornito alcuna informazione sui risultati del bando. Confermatissimo, invece, l'albero di Natale in piazza San Pietro a cura del Vaticano.