Lamberto Pignoloni, sindacalista della Cgil, è morto a causa di complicazioni derivanti dal coronavirus. Lo ha annunciato proprio la Fp Cgil Roma Lazio, che ha voluto ricordarlo pubblicamente per il suo impegno, la passione e la dedizione che metteva nell'aiutare chiunque avesse bisogno. "Se n’è andato questa notte Lamberto Pignoloni – scrive il sindacato in una nota – Un compagno storico, competente, appassionato, che ha dato tanto al sindacato e tanto lascia, in competenza e umanità, a chi ha fatto con lui un lungo tratto di strada e di battaglie, dal territorio di Roma Eva alla struttura regionale e nazionale della nostra Fp. Un compagno di riferimento per tanti anni per i lavoratori e le politiche sindacali della Cgil per la sanità nella nostra regione, oggi il comparto più esposto, insieme a tutti i lavoratori e le lavoratrici dei servizi essenziali".

Morto Lamberto Pignoloni, sindacalista della Cgil

"Non sarà ancora con noi, nelle battaglie di questi giorni e che nei prossimi mesi porteremo avanti: per restituire centralità al Ssr e ai servizi pubblici alla salute, investire su assunzioni, sicurezza, contratti – conclude la nota – Ma con noi resteranno sempre la sua generosità, il suo entusiasmo, la sua disponibilità. Grazie Lamberto, da tutti noi". Lamberto Pignoloni aveva contratto il covid e le sue condizioni si sono progressivamente aggravate fino alla morte, avvenuta questa notte. Lavorava come assistente sociale nell'Asl Roma 5, e anche l'Ordine del Lazio ha voluto esprimere cordoglio per la sua prematura scomparsa. "Una storia lunga 40 anni, la tua presenza e il tuo lavoro nella Asl Roma 5. Hai interpretato la nostra professione assumendo sempre, in modo naturale, ruoli organizzativi e gestionali che ti erano propri. Da sempre hai rappresentato, all'interno dell'azienda e con non poche difficoltà, le istanze di noi colleghi alle prese con le difficoltà operative". E concludono: "Ti salutiamo Lamberto e ti ringraziamo per quello che hai fatto e per quello che avresti voluto fare".