Il cadavere di un uomo è stato rinvenuto all'interno di un'auto sul lungomare Amerigo Vespucci di Ostia. Il ritrovamento risale alla tarda mattinata di ieri, domenica 18 aprile ed è avvenuto all'altezza del civico 156, sul litorale di Roma. DA quanto è emerso la vittima è un uomo di cinquantatré anni, di cui non è stata ancora resa nota l'identità. Secondo le informazioni apprese erano circa le ore 13 quando alcuni cittadini hanno dato l'allarme, segnalando la presenza di una persona esanime all'interno dell'abitacolo di un veicolo in sosta, chiedendo l'intervento delle forze dell'ordine. Una pattuglia della polizia locale di Roma Capitale del X Gruppo Mare ha raggiunto il luogo indicato. Purtroppo inutili i soccorsi, per l'uomo non c'è stato nulla da fare se non constarne il decesso. A niente è servito l'intervento del personale sanitario arrivato in ambulanza, non è stato possibile né rianimarlo, né tentare il trasporto in ospedale.

Il 53enne si sarebbe suicidato con il gas di scarico dell'auto

Presenti per i rilievi scientifici di rito gli agenti della Polizia di Stato, che hanno svolto gli accertamenti necessari al caso e indagano per ricostruire la dinamica dell'accaduto. Terminate le verifiche la salma è stata trasferita in obitorio, dove si trova a disposizione dell'autorità giudiziaria per lo svolgimento dell'autopsia. L'esito degli esami autoptici servirà a chiarire le cause che hanno portato al decesso. Al momento non si esclude nessuna pista, gli investigatori indagano a 360 gradi. L'ipotesi maggiormente considerata dagli inquirenti è che si sia trattato di un suicidio, che il cinquantatreenne si sia tolto volontariamente la vita, chiudendo il gas di scarico dell'auto.