Ladri in casa di Massimo Gramellini a Trevignano Romano: “Hanno spaccato tutto, ma non c’era nulla da rubare”
Triste scoperta nella mattina di mercoledì 14 ottobre per il giornalista Massimo Gramellini, che ha trovato la propria casa di Trevignano Romano, comune della città metropolitana di Roma Capitale affacciato sul Lago di Bracciano, svaligiata dai ladri. Ignoti hanno forzato il cancello dell'abitazione e sono poi entrati all'interno, mettendo a soqquadro le stanze. I segni del loro passaggio erano visibili praticamente ovunque. Cassetti e ambienti sarebbero stati rovistati alla ricerca di qualcosa da portare via, ma, secondo quanto raccontato dallo stesso Gramellini, nell'abitazione non c'erano oggetti di valore da rubare. Al momento del furto il giornalista non si trovava nella casa di Trevignano Romano, ma era a Roma.
Le indagini dei carabinieri
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Bracciano, che hanno effettuato un sopralluogo insieme a una persona di fiducia di Gramellini per cercare elementi utili alle indagini. Gli accertamenti dovranno chiarire come i ladri siano riusciti a entrare nell'abitazione e ricostruire i loro movimenti. Un elemento che potrebbe complicare il lavoro degli investigatori riguarda però il sistema di videosorveglianza: in quel momento le telecamere installate sia all'esterno sia all'interno della casa non erano attive.
Gramellini: "In casa non ci è stato rubato nulla"
A raccontare quanto accaduto è stato lo stesso giornalista, firma del Corriere della Sera. "In casa non ci è stato rubato nulla perché non c'era nulla da rubare", ha commentato all'Adnkronos. "Solo i libri potevano rubare e non li hanno presi. Però, proprio perché non c'era nulla, hanno spaccato tutto. Per il resto non ho molto da dire. Succede", ha aggiunto Gramellini. Le indagini dei carabinieri di Bracciano proseguono per cercare di ricostruire l'accaduto e individuare i responsabili.