La denuncia di una cittadina al Laurentino: “Condominio senza acqua da giorni col caldo, ma nessuno ci aiuta”

"Siamo senza acqua per la rottura dell'autoclave condominiale e nessuno interviene per aiutarci. L'amministratore di condominio è irreperibile e con il weekend di mezzo passeranno giorni". Fanpage.it riporta la segnalazione di una cittadina che abita in un palazzo in zona Laurentina. Dalla notte tra mercoledì e giovedì scorsi l'intero condominio è rimasto senza acqua. Un disagio dovuto a un guasto, forse a causa di vari sbalzi di corrente che si sono verificati il 29 luglio.
"Mercoledì scorso la corrente è andata via ed è tornata alcune volte durante la giornata. Verso le 21.30 siamo stati senza luce per circa mezz'ora. Di nuovo, tra mezzanotte e mezza e l'una, e siamo rimasti anche senza acqua" spiega la cittadina. Il condominio ha un'autoclave a corrente. "Corrente né acqua sono mancati per una notte intera" continua la cittadina. Giovedì mattina presto è arrivato il gruppo elettrogeno, la corrente è tornata, ma l'acqua no. "Noi residenti abbiamo fatto una serie di telefonate, ma nessuno ha saputo dirci quale fosse il problema, fino a quando non abbiamo capito che si trattava dell'autoclave".
I residenti non vedendo più il gruppo elettrogeno presumono che il guasto sia stato riparato, ma l'acqua non è ancora tornata. "L'autoclave potrebbe essersi danneggiata a causa degli sbalzi di corrente continui – spiega la cittadina – Siamo preoccupati, perché con il weekend di mezzo rischiamo di restare senza acqua almeno fino a lunedì". La donna ha chiamato la protezione civile, il Comune di Roma e il Numero Unico delle Emergenze 112, ma non ha ricevuto alcuna risposta. "Abbiamo difficoltà a parlare con l'amministratore condominiale per chiedergli di chiamare un tecnico, che risulta irreperibile, oggi è venerdì e c'è il fine settimana di mezzo. Chiedendo ad Acea, ci ha risposto che non può fornirci un'autobotte". Acea infatti interviene con autobotti solo in caso di assenza di acqua programmata, come ad esempio per interventi sulla rete idrica, mentre non ha competenza per i sistemi privati.
"La protezione civile ci ha invece risposto che sarebbe stata anche pronta ad intervenire, ma che non ha botti sanificate per portarci acqua potabile. Dalla presidenza del IX Municipio mi hanno risposto che non sanno come aiutarci, perché non è loro competenza farlo". I residenti si domandano come sia possibile restare senza acqua in piena estate, con 40 gradi, e che nessuno possa fare nulla per aiutarli? "I guasti possono accadere, ma come cittadini dobbiamo essere in condizione di avere l'acqua. Nel condominio vivono bambini, anziani soli e tutti devono poter accedere ai beni primari".