Intossicazione da funghi chiodini nel Frusinate: ricoverata dopo un pranzo in famiglia

Immagine
Funghi chiodini (Immagine di repertorio Getty Images)
Nuovo episodio di intossicazione da funghi nel Frusinate, una donna si è sentita male dopo un pranzo in famiglia con funghi chiodini. Finita all’ospedale di Cassino, ha ricevuto le cure del caso.

Una donna è rimasta gravemente intossicata da funghi chiodini. L'episodio è avvenuto in provincia di Frosinone dopo un pranzo in famiglia lo scorso sabato 4 aprile. Per la donna è stato necessario ricorrere a cure mediche urgenti. Arrivata al pronto soccorso dell'ospedale Santa Scolastica, i medici l'hanno presa in carico. Fortunatamente sta bene.

La donna si è sentita male dopo un pranzo in famiglia durante il quale ha mangiato dei funghi chiodini. I funghi sono stati raccolti durante la stagione e poi congelati, successivamente scongelati per il pranzo. Le avrebbero scatenato una violenta sindrome gastrointestinale. Subito i sospetti sono ricaduti sui funghi, la donna è andata al pronto soccorso. I medici hanno soccorso la paziente, con l'aiuto dei micologi dell'Ispettorato micologico dell'Azienda sanitaria locale di Frosinone.

La Asl, attraverso il servizio igiene degli alimenti e della nutrizione, ha raccomandato di prestare la massima prudenza quando si tratta del consumo di funghi, ricordando che quando sono congelati diventa ancora più difficile riconoscerli e distinguerli tra loro. La prevenzione in questi casa resta lo strumento più efficace per evitare rischi: "I corsi per il riconoscimento dei funghi organizzati dalle Asl in sinergia con i Comuni ed enti territoriali sono gratuiti e permettono di evitare inutili rischi".

A Pontecorvo sei persone finite in ospedale dopo fettuccine ai funghi

Il ricovero della donna per funghi chiodini arriva a pochi giorni di distanza da quello di sei persone di Pontecorvo, finite in prognosi riservata al pronto soccorso dell'ospedale Santa Scolastica di Cassino dopo un pranzo a base di funghi il 26 marzo scorso. In quel frangente si trattava di funghi regalati da altre persone, tra i quali l'Omphalotus olearius, una specie tossica spesso confusa con il "gallinaccio" (Cantharellus cibarius). I funghi potenzialmente letali sono stati utilizzati per condire delle fettuccine. Le condizioni di salute delle sei persone erano molto serie, hanno avuto bisogno di trattamenti intensivi come una lavanda gastrica e antidoti specifici. Hanno tutti riportato un grave avvelenamento da funghi, ma dopo le cure fortunatamente sono tutti fuori pericolo.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views