È Valerio Ambrosetti, trent'anni, l'uomo travolto e ucciso da un treno nell'incidente ferroviario avvenuto nella serata di lunedì 29 marzo nel Comune di Marino, in provincia di Roma. Il suo cadavere è stato identificato dopo dodici ore. Residente a Fiuggi, la notizia della sua scomparsa improvvisa si è diffusa nelle ore successive alla tragedia e la comunità si è stretta intono al dolore della sua famiglia. Lutto in città, in attesa che vengano celebrati i funerali, per dargli l'ultimo saluto. Tanti i messaggi di cordoglio di amici e consocenti, tra i quali c'è anche quello del sindaco Alioska Baccarini: "Tragedie come queste non dovrebbero mai verificarsi e fanno ancora più male quando colpiscono persone giovani – si legge in un post publicato su Facebook dal primo cittadino – In questo momento di profondo cordoglio, l'amministrazione comunale e la comunità di Fiuggi che rappresento si stringono al dolore della famiglia. Per tutti noi deve essere anche un momento di intensa riflessione perché Fiuggi, oggi, ha perso un proprio figlio. Ciao Valerio".

L'investimento a Marino in cui è morto Valerio

L'incidente ferroviario a Marino in cui è morto a Valerio è avvenuto intorno alle ore 19, nel tratto compreso tra Pavona e Santa Maria delle Mole, all'altezza di via Santa Fumia. Secondo le informazioni apprese il macchinista alla guida del treno Velletri-Roma non è riuscito a frenare in tempo perché il trentenne gli sarebbe comparso davanti proprio all'ultimo momento e il dramma è stato purtroppo inevitabile. La circolazione ferroviaria è rimasta interrotta per diverse ore ed i treni hanno ripreso il loro regolare servizio a partire dalla mattina seguente. Sul caso indaga la polizia ferroviaria, che ha svolto i rilievi e ha contattato i famigliari di Valerio, per il riconoscimento della salma, che terminate le verifiche del caso, è stata trasferita in obitorio.