I funerali di Rachele Ferrara domani a Marta, chi era la 28enne morta soffocata dal bacon a Capodimonte
Aveva compiuto 28 anni meno di un mese fa Rachele Ferrara, la giovane soffocata mentre mangiava bacon e morta dopo una settimana di agonia nell'ospedale di Viterbo. La giovane si era sentita male il 14 agosto a Capodimonte, , strozzata da un pezzo di carne. Nonostante l'arrivo immediato dei soccorsi, per lei non c'era stato niente da fare: la mancanza di ossigeno le aveva causato danni irreversibili, il boccone le aveva ostruito le vie respiratorie. Dopo una settimana di agonia ha perso la vita, su un letto di ospedale.
Chi era Rachele Ferrara: morta soffocata con il bacon, lascia due bimbi
Rachele Ferrara aveva compiuto 28 anni lo scorso luglio. A poco più di due settimane dal compleanno, il 14 agosto scorso, ha iniziato a soffocare mentre mangiava una fetta di bacon. Si trovava a Capodimonte, sul lago di Bolsena, a poco più di 10 chilometri da dove viveva, nel comune di Montefiascone. Lascia due figli, un bimbo di cinque anni e una bimba di otto. I suoi organi, continueranno a vivere: saranno donati a chi ha più bisogno, come già autorizzato dai genitori della giovane.
I funerali a Marta il 20 agosto 2026
Si terranno domani, giovedì 20 agosto 2026, i funerali di Rachele Ferrara, la donna morta soffocata da un pezzo di bacon. Il rito funebre è stato organizzato alle ore 16.30 alla Madonna del Monte, a Marta, sul lago di Bolsena.
Il soffocamento e la morte in ospedale 6 giorni dopo
Mentra stava mangiando si è resa cont che qualcosa non andava. È uscita in strada a chiedere aiuto. I tentativi di rianimazione sono arrivati immediatamente: sarebbe rimasta senza ossigeno per una ventina di minuti, le sue condizioni sono apparse immediatamente critiche. Ed è stata trasferita d'urgenza in ospedale, dove è rimasta in coma fino all'accertamento della morte cerebrale. A soccorrerla anche i genitori che, come si legge su Tuscia Web, sono operativi nella Croce Rossa. Ma non c'è stato niente da fare per salvarla.
Non appena appreso della tragedia, la famiglia ha scelto di autorizzare la donazione degli organi: torneranno a vivere per aiutare altre persone in difficoltà. Le procedure per il prelievo sono iniziate già questa notte, all'ospedale Santa Rosa di Viterbo.
"Nel dolore più profondo, la donazione degli organi di Rachele assume il valore straordinario di un dono di vita e di speranza – si legge nella nota pubblicata sui social dal Comune di Capodimonte -L’Amministrazione comunale si stringe con profondo cordoglio alla famiglia Ferrara per la prematura scomparsa della giovane Rachele. In un momento di così grande sofferenza, l’intera comunità si raccoglie attorno ai genitori, ai figli e a tutti i suoi cari, scegliendo il silenzio e la vicinanza quale più autentica forma di rispetto e partecipazione".
Il cordoglio di amici e conoscenti
Non appena appresa la notizia, sono molte le persone che conoscevano Rachele che hanno deciso di dedicarle qualche riga con affetto. "Non ci sono parole… avevi tutta la vita davanti… buon viaggio Rachelina… veglia sempre sui tuoi figli..riposa in pace piccoletta", si legge da un'amica. "Una notizia che non avrei mai voluto leggere", è il commento di un'altra. "Non è giusto per nessuno – aggiunge un'altra – Abbraccio ognuno di voi, che la terra ti sia lieve piccola Rachele dai forza dal cielo a tutta la famiglia".