Guido Bertolaso candidato sindaco a Roma per il tutto il centrodestra alle prossime elezioni comunali. Più che un'ipotesi ormai è quasi una scelta. Ma prima di dare semaforo verde a Forza Italia e Silvio Berluscuni sul nome dell'ex capo della Protezione Civile, Matteo Salvini e Giorgia Meloni vogliono vedere i risultati dei sondaggi commissionati in questi giorni. Gli analisti dovranno misurare il sentiment, come si dice in questi casi, nei confronti di Carlo Calenda e Virginia Raggi.

La convergenza su Bertolaso andrebbe bene a Salvini. Il leader della Lega ha chiesto agli alleati di concordare candidati civici e non di partito in tutte le grandi città al voto nella primavera del 2021. Quindi il nome di Bertolaso andrà chiuso in un tavolo dove si discuterà non solo della capitale, ma anche di Napoli, Torino, Bologna, Milano. Un puzzle difficile da comporre senza scontentare nessuno ma che le forze del centrodestra sono intenzionate a chiudere il prima possibile.

Ospite dello studio di Bruno Vespa a Porta a Porta, Salvini ha fatto delle dichiarazioni di grande stima nei confronti di Bertolaso. "Ho avuto modo di confrontarmi con Bertolaso in Lombardia durante l'emergenza Covid ed è una persona molto concreta, un uomo del fare. È una figura che mi piace molto", se non un endorsement poco ci manca. "Non ho motivi per sponsorizzare questo o quello", ha aggiunto, ma per sottolineare subito dopo che Bertolaso "ha gestito il Giubileo e già conosce la città".“

L'unico vero scoglio a questo punto rimane Giorgia Meloni. La leader di Fratelli d'Italia, in ascesa da mesi nei sondaggi e nell'indice di gradimento, considera la scelta del candidato di Roma come una cosa che gli spetta di diritto, ma è allo stesso tempo consapevole che senza una sua discesa in campo i nomi di Fratelli d'Italia (a cominciare da quello di Fabio Rampelli) sono troppo identitari: vanno bene per un ottimo risultato della destra, ma non vincono al ballottaggio. Meloni ne è consapevole e sarebbe pronta a cedere su Bertolaso.

Per risolvere i guai della capitale così il centrodestra è pronto ad affidarsi all'uomo delle emergenze e dei grandi eventi, un uomo pronto in tutte le stagioni a scendere in campo se chiamato da Silvio Berlusconi. Già nel 2016 Bertolaso aveva avviato la campagna elettorale, salvo poi ritirarsi quando Giorgia Meloni ha scelto di correre in prima persona. Oggi, cinque anni dopo, le cose potrebbero andare diversamente. Ma prima bisogna vedere i sondaggi.