video suggerito
video suggerito

Giallo sulla morte di Valerio Gentile, sfregiato con l’acido dalla ex. Diceva: “Mi vergogno di uscire”

Valerio Gentile, morto nella notte tra il 31 luglio e il primo agosto, era disperato dopo che la sua ex lo aveva sfregiato con l’acido. Si vergognava a uscire di casa, e si era chiuso sempre più in se stesso.
Immagine

"Non potrò mai più sposarmi così, sempre se rimarrò vivo, sembra tutto un incubo eri la mia vita il mio amore puro". Era disperato Valerio Gentile, il ragazzo di trent'anni morto in circostanze ancora da chiarire nella notte tra il 31 luglio e il primo agosto. Il giovane, che era stato sfregiato con l'acido dalla sua fidanzata in seguito a una violenta lite nella loro abitazione di Pomezia, viveva un profondo disagio per le sue condizioni fisiche, che esternava con moltissimi post e commenti sui social. "Hai distrutto la mia vita, hai distrutto un amore puro, almeno da parte mia", uno degli ultimi messaggi. "Hai distrutto la tua vita. E perché? Per nulla. Come si può arrivare a gesti così estremi? Mi sembra un incubo, mi vergogno di uscire, manca l'aria, hai colpito la persona più fragile di questa terra. E non riesco a odiare, sai perché? Perché non ho mai odiato nessuno nella mia vita".

L'aggressione con l'acido

L'attacco con l'acido era avvenuto il 9 luglio. Valerio Gentile era stato ricoverato in ospedale, i medici lo stavano curando, e le ferite erano molto migliorate. Il 30enne era fuori pericolo di vita e fisicamente si stava riprendendo, ma psicologicamente era distrutto. Molti amici hanno cercato di sostenerlo, standogli accanto, confortandolo ed esprimendogli parole di stima. Gentile però, non riusciva a sentirli, ed era sempre più chiuso nella sua disperazione. Per l'aggressione, l'ex compagna era stata arrestata con l'accusa di "deformazione dell'aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso". Aveva anche ricevuto il divieto di avvicinamento al ragazzo.

Le indagini sulla morte

Cosa sia successo e come mai il ragazzo sia morto, è ancora oggetto d"indagine. Secondo le prime informazioni il ragazzo è stato trovato in strada mentre vagava in stato confusionale, pronunciando parole senza senso. Portato in ospedale, è morto poco dopo. Le indagini dei carabinieri dovranno fare luce sulla tragedia, e capire cosa sia accaduto e cosa possa aver causato la morte del giovane. Non si esclude che Gentile abbia assunto sostanze che possano averne alterato il comportamento, provocando uno scompenso che ne avrebbe poi causato la morte. Si sta cercando di capire, ma il condizionale è d'obbligo, se quello del ragazzo sia stato un gesto volontario.

Il dolore degli amici di Valerio Gentile

Tanti i messaggi degli amici sui social, increduli e addolorati per l'accaduto. "Ho aspettato e sperato fino all’ultimo che non fosse vero….. e invece hai deciso così, lasciandoci tutti di stucco – scrive un amico -. Non so io e nessuno potrà mai sapere cosa pensavi in quel momento, ma so solo che da ieri notte, il mondo perde un ragazzo d’oro, sempre sorridente, Gentile perché era il tuo cognome e non potevi essere altro e con un cuore grande così. Fai buon viaggio amico, la terra ti sia lieve e che tu possa finalmente trovare la pace". E ancora: "Ciao Valerio. Non ci posso credereIl mio cuore è pieno di dolore …Abbiamo condiviso l'infanzia, le serate, le cantate napoletane fino a tardi. Tu che trasformavi ogni parola in musica.L'ultima volta mi hai ricordato le belle serate. Eri felice, cantavi. Da Oggi il sole è un po' meno caldo senza di te. Ora sarai la stella più bella lassù. E noi qui giù non ti dimenticheremo mai".

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views