Furti di Rolex ai rampolli di Roma Nord: pm chiede 6 anni e mezzo per Tancredi Antoniozzi, figlio del deputato FdI

Rischia fino a sei anni e mezzo di carcere Tacredi Antoniozzi, figlio del deputato di Fratelli d'Italia Alfredo, finito ai domiciliari il 5 aprile del 2025. Secondo le accuse, avrebbe rubato un Rolex a un conoscente mentre si trovava nel quartiere Parioli, in via Cavalier D’Arpino insieme ad altri tre imputati. "Agiva per il piacere di trasgredire le regole", ha detto la gip di Roma quando sono scattati i domiciliari per Antoniozzi.
La prossima udienza è prevista per il 27 maggio, quando il gup pronuncerà la sentenza nei confronti del giovane con l'accusa di rapina, minacce e tentata estorsione ai danni di coetanei.
Il processo agli altri tre imputati
Oltre a Tacredi Antoniozzi, come anticipato, sono finiti a processo altri tre imputati: si tratta di David Cesarini, Michael Giuliano e Manuel Fiorani. Anche nei loro confronti la Procura ha chiesto la condanna per il primo a sei anni di carcere, per il secondo a tre anni e quattro mesi e per il terzo tre anni e nove mesi. Tutti e quattro hanno optato per il rito abbreviato che, nel caso in cui fosse riconosciuta la colpevolezza, prevede il taglio di un terzo della pena.
Il furto del Rolex: cosa è successo
La rapina del Rolex è avvenuta lo scorso 11 dicembre 2024 ai Parioli, quando sarebbe stato lo stesso Antoniozzi a proporre alla vittima, un ragazzo della Roma bene, uno scambio: 20mila euro per riconsegnargli un Rolex dal valore di 7mila. Un'offerta presto respinta dal proprietario che, invece, decide di far scattare la denuncia. Qualche mese prima, invece, era stato fermato per eccesso di velocità da due carabinieri.
Non soltanto: secondo gli elementi raccolti, Antoniozzi avrebbe rubato un altro Rolex a marzo 2025, senza alcun complice stavolta, tentando un blitz al parco. All'improvviso, però, sono comparsi due anziani che passeggiavano con un cane e hanno costretto Antoniozzi a rinunciare al colpo.