Villa Pamphili, sospeso il processo a Francis Kaufmann: sarà trasferito in una struttura psichiatrica

La I Corte di Assise del Tribunale di Roma ha ordinato la sospensione del processo per Rexal Ford, anche conosciuto come Francis Kaufmann, imputato del duplice omicidio della compagna Anastasia Trofimova e della loro figlia Andromeda nel giugno 2025 a Villa Pamphili a Roma. La Corte ha, quindi, accolto la perizia degli psichiatri Giovanni De Girolamo e Sara Pezzuolo, cha avevano dichiarato come l'uomo fosse "incapace di partecipare al processo". Inoltre, Ford dovrà essere trasferito dal carcere di Regina Coeli in una struttura idonea del Servizio Psichiatrico Ospedaliero di Diagnosi e Cura (S.P.D.C.) della Asl Roma 1 oppure in un altro istituto del Lazio. Per evitare la fuga, ma anche comportamenti lesivi verso gli altri e sé stesso, è stato disposta anche una sorveglianza 24 ore su 24 da parte della polizia penitenziaria.
Fra 30 giorni nuove valutazioni
Nuove valutazione sullo stato psichiatrico e sulla possibilità del 46enne statunitense di essere giudicato saranno fatte fra trenta giorni, dopo che il responsabile della struttura psichiatrica presso cui sarà ricoverato avrà inviato una relazione per iscritto sull'andamento delle cure. Un atto che potrebbe essere anticipato se il personale dove dovesse ravvisare la risoluzione del disturbo prima del tempo. Anche i periti di ufficio, il prof. De Girolamo e la Dott.ssa Pezzuolo, sono stati formalmente incaricati sin da ora di rivalutare le condizioni dell'imputato su richiesta della Corte.
Dopo aver consultato anche le perizie disposte da accusa e difesa, la Corte ha deciso di accogliere in toto la diagnosi formulata dai propri periti, secondo cui Rexal Ford è affetto da un grave quadro psicotico. Il disturbo incide in modo fortemente negativo sulla sua capacità di organizzare il pensiero e comporta una marcata mancanza di cooperazione e deficit nel controllo degli impulsi. "Io sono Dio, sono Gesù Cristo", ma anche complotti a base di cloni, sinofobia e antisemitismo, questo il tenore della prima intervista con De Girolamo e Pezzuolo datata 13 marzo.
"Ford è incapace di partecipare al processo"
Il quadro clinico, inoltre, comprometterebbe, "allo stato attuale, la capacità del Ford ‘di farsi parte attiva' e partecipare coscientemente al processo", si legge nell'ordinanza. Anche il legale della difesa, Paolo Foti, ha lamentato l'impossibilità di svolgere colloqui con il proprio assistito negli ultimi mesi a causa di questa condizione.
Respinta in maniera convinta anche la tesi secondo cui Ford-Kaufmann stia simulando per ottenere vantaggi in sede processuale. La Corte ha bollato le valutazioni di consulenti che sostenevano la tesi manipolatoria, fra cui quella della criminologa Roberta Bruzzone, come "parziali", "riduttive" e viziate da un "bias di conferma".
Resta, però, la speranza che in futuro si possa celebrare il processo che dovrebbe rendere giustizia ad Anastasia Trofimova e alla piccola Andromeda. La condizione di Ford è stata giudicata reversibile da Pezzuolo e De Giroloamo e anche dalla Corte. La sua patologia, per quanto grave, sarebbe "efficacemente trattabile con terapia farmacologica e quindi reversibile anche in tempi piuttosto rapidi", stimati in circa un mese di trattamento in ambiente idoneo.