Feminicidio di Federica Torzullo, sommozzatori cercano il coltello nel ruscello con il metal detector

I carabinieri cercano l'arma del delitto utilizzata per il femminicidio di Federica Torzullo, la quarantunenne trovata morta in una buca di circa due metri nel terreno vicino al deposito della ditta dell'ex marito il 18 gennaio scorso ad Anguillara Sabazia. Claudio Agostino Carlomagno si trova nel carcere di Civitavecchia, dopo la convalida del fermo di mercoledì scorso 21 gennaio, quando davanti al giudice delle indagini preliminari ha confessato il delitto, fornendone la sua ricostruzione. Versione quella dell'indagato ora al vaglio degli investigatori.
Ricerche dell'arma del delitto in un ruscello
Oggi nuovo giorno di ricerche dell'arma del delitto, un coltello da cucina, che Carlomagno ha dichiarato si trovasse in bagno, luogo in cui si sarebbe consumato il femminicidio. I militari lavorano con il supporto del Nucleo Carabinieri Subacquei di Roma. Le ricerche si concentrano all'interno di un ruscello, dove Carlomagno ha dichiarato di aver lanciato il coltello per disfarsene dopo il delitto, gettendolo dalla sua auto. Ruscello che si trova tra via Anguillanese via Braccianese, al confine con località Le Rughe.
I carabinieri usano il metal detector

I subacquei scandagliano il fondale del piccolo corso d'acqua, utilizzando il metal detector. Lo strumento può rivelarsi molto utile ai carabinieri, grazie alle onde elettromagnetiche è in grado infatti rilevare e trovare i metalli anche sottoterra. Le ricerche dell'arma del delitto proseguono. Si sono infatti concentrate lungo il ruscello e nell'area immediatamente circostante dopo le dichiarazioni fatte da Carlomagno, che ha indicato in sede di confessione il presunto luogo in cui si troverebbe il coltello. Sul caso di Anguillara Sabazia indagano i carabinieri del Nucleo Investigativo di Ostia coordinati dal procuratore capo della Procura di Civitavecchia Alberto Liguori.
Le ricerche nell'ambito della vicenda di Federica Torzullo sono partite nell'immediato, a partire dalla denuncia di scomparsa, e hanno portato al ritrovamento del corpo a distanza di dieci giorni. Si sono concentrate nelle campagne di Anguillara Sabazia e del limitrofo territorio della provica a Nord di Roma. La motovedetta dei carabinieri e i militari della Compagnia Parioli Aliquota subacquea hanno scandagliato parte del fondale del Lago di Bracciano a ridosso del molo in viale Reginaldo Belloni, dove si trova la targa di Federica Mangiapelo, uccisa dal fidanzato a sedici anni la notte di Halloween del 2012 e trovata morta a riva in località Vigna di Valle.
La villa in cui vivano Torzullo e Carlomagno in via Costantino 9 è stata sequestrata, così come le sedi di lavoro della ditta Carlomagno Srl. Ed è proprio in un terreno vicino al deposito di Carlomagno che l'attenta analisi dei dati raccolti nel corso delle indagini ha condotto gli investigatori, che hanno trovato il cadavere di Federica.