#ElezioniOmceoRomaCovidFree. Questo l'hashtag lanciato dalla lista ‘Orgogliosamente medici‘ in occasione delle vicine elezioni per il rinnovo del presidente e del consiglio direttivo dell'Ordine dei Medici, in programma per il 15, 22 e 29 novembre. Il problema? Secondo alcuni medici, che hanno lanciato una petizione su Change.org, è che le modalità di voto previste sono in presenza. E, in un periodo nel quale la pandemia da coronavirus sta galoppando, in molti credono che far convogliare 46mila persone – pur se in giorni diversi – in un'unica sala, non sia il modo adatto per evitare assembramenti.

Con una nota del 5 novembre, il ministro della Salute Roberto Speranza aveva invitato gli ordini professionali "a sospendere le operazioni di voto per il rinnovo dei rispettivi Consigli direttivi, a meno che gli stessi possano garantire il corretto svolgimento elettorale con modalità telematiche ai sensi dell’art.1 comma 4 del Decreto del Ministero della Salute 15 marzo 2018". In un'intervista a Il Corriere della Sera, il presidente dell'Ordine dei Medici di Roma Antonio Magi, ha dichiarato che è stata predisposta "un’organizzazione molto accurata, chiudendo anche le strade intorno all’edificio per usufruire di spazi esterni". Gli altri medici però, chiedono "il rinvio delle elezioni ed una nuova proposizione esclusivamente con modalità telematiche".

"Dalle esperienze delle passate tornate elettorali abbiamo assistito a situazioni non edificanti caratterizzate da imbarazzanti assembramenti di gente sia sulla via in cui è ubicato lo stabile dell'Ordine, sia al suo interno – si legge nella petizione – È facilmente prevedibile che la persistente presenza di un consistente numero di elettori e di addetti ai lavori, esporrebbe a forte rischio di contagio tutti i presenti (Medici, personale dell'Ordine, ignari cittadini passanti, etc.), contravvenendo quindi a tutte le disposizioni emanate per prevenire i contagi".