Un uomo di sessantacinque anni si è sparato questa mattina a San Felice Circeo. La tragedia è avvenuta intorno alle 11.00 di oggi – giovedì 13 maggio -, il gesto estremo è stato compiuto dall'uomo durante l'esecuzione dello sfratto dalla sua abitazione di via Roma, nel centro storico del noto comune costiero della provincia di Latina. L'uomo, che si è tolto la vita rivolgendo l'arma da fuoco contro se stesso ed esplodendo un colpo alla testa, era l'inquilino dell'appartamento e questa mattina avrebbe dovuto lasciarlo. Ignoti i motivi che hanno portato al precipitare della situazione, non è escluso che all'origine del gesto ci sia proprio l'umiliazione di subire lo sfratto e le difficoltà economiche in cui versava.

Aperto un fascicolo sul suicidio di questa mattina

Al momento l'identità della vittima non è stata ancora resa nota. I soccorritori del 118, giunti tempestivamente sul posto a bordo di un'ambulanza, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo. Terminati i rilievi della scientifica, la salma è stata trasportata in obitorio in attesa dell'esame autoptico che sarà eseguito coma da prassi in questi casi. Le forze dell'ordine hanno aperto un fascicolo su quanto accaduto per appurare la dinamica che ha portato l'uomo a togliersi la vita.

L'uomo non era seguito dai servizi sociali

"La notizia mi ha lasciato sgomento. Il dispiacere è enorme. Ho immediatamente allertato i servizi sociali ma non risultano segnalazioni di questo caso all'assistenza sociale", così il sindaco di San Felice Circeo, Giuseppe Schiboni, nelle dichiarazioni rese al quotidiano il Messaggero.