Paura in metro a Roma, passeggero ha un arresto cardiaco in banchina: salvato col defibrillatore

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Malore per un passeggero della linea a della metropolitana di Roma: l’uomo ha avuto un arresto cardiaco mentre si trovava in banchina. Salvato dagli altri passeggeri.

Paura su una banchina della metropolitana di Roma dove, alla fermata di San Giovanni, lungo la linea A in direzione del capolinea di Anagnina, nel pomeriggio di oggi, martedì 8 settembre 2026, quando un passeggero ha accusato un malore. L'uomo si trovava sulla banchina in attesa dell'arrivo della metropolitana, quando è stato richiesto un intervento di soccorso immediato a causa di un improvviso arresto cardiaco.

L'intervento di soccorso dopo l'arresto cardiaco

Momenti di forte apprensione nel pomeriggio di oggi, martedì 8 settembre 2026 alla stazione di San Giovanni della metropolitana della linea A di Roma dove, su una banchina in direzione Anagnina, un passeggero è stato colpito da un improvviso arresto cardiaco.

L'allarme è scattato immediatamente. Il malore dell'uomo ha attirato l'attenzione dei presenti che, oltre a chiamare i soccorsi sanitari, hanno provato ad aiutarlo come potevano. Alcuni presenti con nozioni di primo soccorso (BLS) sono intervenuti e hanno avviato il massaggio cardiaco. Nel frattempo la Centrale Operativa di Ares 118 aveva subito risposto alla chiamata dei presenti guidandoli nei soccorsi.

Il salvataggio a distanza: gli altri passeggeri salvano la vita all'uomo colpito dal malore

L'operatore sanitario al telefono ha guidato le manovre tramite il supporto della piattaforma tecnologica avanzata FlagMii che, introdotta in Ares 118 ad aprile 2022, permette un videocollegamento con gli operatori della Centrale consentendo agli operatori di vedere la scena per valutare la criticità, affinare il triage e guidare le manovre di primo soccorso, superando i limiti delle celle telefoniche con un tracciamento preciso e continuo del chiamante su mappa.

La piattaforma ha prontamente individuato e segnalato al sistema la presenza di un defibrillatore (DAE) in stazione. A quel punto un dipendente di Atac ha guidato i presenti verso il dispositivo, che è stato applicato con successo. Gli altri passeggeri presenti hanno potuto aiutare il malcapitato, salvandogli la vita.

Pochi minuti dopo sul posto sono arrivarti i soccorritori con due ambulanze e un'automedica e hanno trasportato al San Giovanni il paziente. "Un episodio che dimostra come la presenza di defibrillatori nei luoghi pubblici, unita all’ausilio tecnologico fornito da piattaforme come Flagmii e al grande senso civico dimostrato dalle persone che erano presenti sul luogo possa salvare vite", ha commentato Narciso Mostarda, Direttore Generale di Ares 118.

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