Ingressi contingentati nei supermercati. La misura torna a partire sabato 24 ottobre, non per disposizione di qualche ordinanza o Dpcm, ma per scelta di molti esercizi commerciali. Lo ha ad esempio ufficializzato Unicoop Tirreno, riguarderà i supermercati Coop, anche se non è escluso che altre realtà aderiscano al provvedimento, che mira a ripristinare il monitoraggio del numero delle persone che possono accedere ed essere presenti nello stesso momento all'interno degli esercizi commerciali

Una notizia che fa tirare un sospiro di sollievo ai dipendenti, costretti ogni giorno ad incontrare decine di persone in locali spesso affollati. A partire da domani si torna, o quasi, nella modalità in vigore durante il lockdown. Un tema che è emerso ed è stato affrontato tra i vertici anche a seguito dell'ordinanza restrittiva della Regione Lazio, che impone una prima limitazione agli spostamenti, con un coprifuoco dalle ore 24 alle 5 del giorno seguente, salvo comprovate necessità lavorative o di salute.

Una decisione presa anche a fronte dell'aumento di contagi che si sta verificando nei supermercati Coop tra Lazio e Toscana, con quindici casi emersi in pochi giorni. La cooperativa prende provvedimenti visto che tra contagi e isolamento il personale scende di numero e i dipendenti hanno paura. E insieme agli ingressi contingentati torna l'incubo delle file.

Semafori conta persone agli ingressi dei supermercati

Come appreso da Fanpage.it ai varchi d'accesso dei supermercati sarà posto un semaforo contapersone, una sorta di ‘autovelox', macchinari in grado di tarare il numero di accessi consentiti contemporaneamente in rapporto ai metri quadri del locale. Ovviamente tra le altre misure resterà il gel disinfettante all'entrata e i pannelli in plexigalss per gli addetti alla vendita.

"Ora si chiudano i centri commerciali nei weekend"

"Sindacato e lavoratori apprendono che è stata accolta la nostra richiesta per il ripristino del cotingentamento nei supermercati, dove si creano pericolosi assembramenti – ha commentato la notizia a Fanpage Francesco Iacovone, Cobas nazionale – Urge mettere in sicurezza i lavoratori ed è necessario ora valutare anche la chiusura dei centri commerciali nei weekend, tema verso il quale non c'è ancora alcuna novità".