La prima notte di coprifuoco a Roma è passata senza grandi difficoltà. Bar e ristoranti con le saracinesche abbassate a mezzanotte, cittadini che si affrettano a tornare a casa, forze dell'ordine che presidiano le piazze del centro e i quartieri della movida, da San Lorenzo a Campo de Fiori, dal Pigneto a piazza Bologna. I cittadini hanno rispettato le disposizioni, e le strade sono tornate ad assomigliare a quelle che abbiamo visto durante i mesi del lockdown.

Non sono mancate delle piccole proteste, anche se niente a che vedere con la guerriglia andata in scena a Napoli tra volanti assaltate e violenti incidenti. All'isola pedonale del Pigneto e Campo de Fiori i commercianti hanno inscenato delle manifestazioni, contestando un provvedimento che torna a mettere in grande difficoltà le attività di somministrazione. "Capisco benissimo le difficoltà di questa situazione nella quale ci troviamo. Ho avuto il Covid e sono stato male, ricoverato per molto tempo – ha spiegato Majd Hammad, un ristoratore di Campo de Fiori – ma questo provvedimento per noi è il colpo finale, abbiamo perso almeno il 70 per cento di fatturato".

A Ostiense invece è andata in scena la protesta di Forza Nuova – già protagonista delle piazze dei negazionisti del Covid – contro la "dittatura sanitaria", qualche decina di militanti dell'organizzazione di estrema destra hanno inscenato una manifestazione guardati a vista dalle forze dell'ordine che li hanno scortati per un breve tratto prima che si disperdessero.

Quella di ieri è stata una prova generale del semi lockdown che potrebbe arrivare nei prossimi giorni. Il Governo sta mettendo appunto un nuovo Dpcm, che potrebbe portare alla chiusura anticipata di tutte le attività alle 21.00 su tutto il territorio nazionale, oltre che lo stop allo spostamento tra regioni e la chiusura delle palestre.