Carte Pokémon e One Piece rare rubate da una cassaforte a Roma in pieno giorno: bottino da oltre 200mila euro

Un furto con scasso per un bottino da oltre 200mila euro. È il valore della refurtiva, che però non è composta da preziosi, bensì da carte dei Pokémon e del manga One Piece. I mazzi con i mostri più celebri e con i pirati erano debitamente custoditi in una cassaforte in un appartamento romano di via La Spezia, nel quartiere centro-orientale di San Giovanni. Il colpo è avvenuto nella mattina di martedì 23 giugno e si inserisce in una scia di reati simili per mettere le mani sulle preziose figurine.
Il furto in pieno giorno con la fiamma ossidrica
I malviventi hanno agito in pieno giorno, introducendosi nell'abitazione della vittima e aprendo la cassaforte con una fiamma ossidrica. Quando il proprietario è tornato a casa si è reso immediatamente conto del furto subito e ha allertato le forze dell'ordine, che hanno effettuato sul posto tutti i rilievi del caso. Con l'aumento del loro valore, negli ultimi anni queste carte dei marchi Nintendo e Bandai sono sempre più al centro di casi di cronaca simili, che comprendono anche le rapine e il riciclaggio. I ladri hanno preso anche gioielli, scarpe e altri abiti firmati oltre al mazzo.
Le mani della criminalità sulle carte per riciclare soldi sporchi
Non essendo soggette ad un sistema di tracciamento centralizzato, infatti, non c'è modo per le autorità di controllare le transazioni e i flussi di denaro spostati, rendendo questo mercato secondario una piattaforma perfetta per ripulire proventi illeciti da attività fraudolente, al pari di altri beni di lusso come i Rolex o degli asset virtuali nei market dei videogiochi (armi e skin). Come in Spagna, dove la polizia ha portato a galla un sistema di riciclaggio, riconducibile alla mafia svedese, che ripuliva il denaro sporco tramite l'acquisto di carte Pokémon e altri oggetti collezionabili, successivamente rivenduti online.
Una carta è stata pagata oltre 16 milioni di dollari
Per dare un'idea della grandezza del bacino di acquirenti, bisogna considerare che è di dieci miliardi il numero di carte Pokémon stampate a livello globale tra il 2024 e il 2025. Milioni di appassionati che, per aggiudicarsi una figurina, sono disposti a pagare anche decine di migliaia di euro. Il mercato è volatile, con i prezzi che cambiano notevolmente nel tempo, ma le edizioni più rare spesso mantengono il loro valore. La carta più preziosa è la Pikachu Illustrator, certificata dal Guinness dei Primati come la più costosa in assoluto. Ad averla acquistata nel 2021 alla cifra di 5 milioni e 275mila dollari è stato Logan Paul, noto youtuber e wrestler americano che poi l'ha rivenduta a un'asta lo scorso febbraio a 16,49 milioni ad A.J. Scaramucci, figlio del finanziere Anthony Scaramucci.