Con il caldo aumentano le chiamate al 118, i dati di Ares: +35% da maggio, a Roma oltre 1500 telefonate in un giorno

Situazione sanitaria delicata a Roma e nel Lazio dove, con il caldo record, sono aumentate le telefonate al centralino del 118. A rendere noti i dati sul tema è stata la stessa Ares 118 che parla di una "curva decisamente in salita nelle settimane che coincidono con i picchi di temperatura e afa".
Caldo record: aumentano le chiamate
Con le ondate di calore e le temperature sempre più vicine ai 40 gradi sul termometro e che, anzi, in alcuni casi i 40 gradi li superano anche, aumentano le chiamate. Come precisano da Ares 118 che ha analizzato e organizzato le informazioni, i dati si riferiscono alle chiamate totali ricevute dalla centrale, non quelle riferite al caldo, né il numero degli interventi. "Essi rappresentano comunque un'impennata che è parallela e proporzionale alle temperature, sia per il picco di metà luglio che per quello dell’ultima settimana", spiegano.
Il trend si era già notato a metà luglio e si è ripetuto nuovamente in agosto. Fino al 17 maggio sono arrivate circa 1234 chiamate, un mese dopo sono aumentate del 5,8 per cento raggiungendo le 1306 fino a un balzo del quasi 35 per cento per superare quota 1760 chiamate il 17 luglio.
"Un incremento complessivo, in due mesi, di oltre il 42 per cento delle chiamate totali ricevute", hanno fatto sapere.

In un solo giorno 1500 chiamate: lo stesso numero dello scorso anno durante il Giubileo
La seconda grande ondata di calore ha replicato la curva: l'aumento in questo caso fra l'inizio di maggio e quello di agosto è calcolabile in 30 punti percentuali. Soltanto la giornata di lunedì 3 agosto si è chiusa con oltre 1500 chiamate al centralino della Centrale di Roma. Il dato resta in linea con quello dello scorso anno: "La differenza – precisano da Ares 118 – è che lo scorso anno nella settimana a cavallo tra luglio e agosto Roma ospitava oltre un milione di ragazzi e ragazze accorsi per il Giubileo dei giovani 2025".
Ma questo non si tratta di un fenomeno isolato della Capitale: in tutta la regione Lazio si registrano andamenti proporzionalmente simili, in una distruzione che appare anche direttamente collegata alle temperature medie di ogni territorio.