Sono talmente tante le novità introdotte dal dl Semplificazioniapprovato ieri con 214 sì, che c'è chi parla di una vera e propria "riforma" del Codice della Strada. Molte delle proposte sono partite dai Comuni stessi, impegnati in prima linea ad affrontare la nuova mobilità al tempo della pandemia, cercando di individuare regole più efficaci. Anche a Roma, quindi, la viabilità cambierà notevolmente e bisognerà fare attenzione alle nuove norme.

Autovelox nelle strade di quartiere

D'ora in poi gli autovelox potranno essere installati dalle amministrazioni anche nelle strade di quartiere e locali. Nella capitale si potranno quindi trovare anche in quelle vie vicine a dove abitiamo. Prima, invece, non era possibile: gli unici controlli automatici consentiti nel centri abitati riguardavano i viali a carreggiate separate, dove il limite di velocità può essere portato a 70 km/h. Le nuove postazioni dovranno però essere autorizzate dal Prefetto, che procederà preventivamente a un’analisi degli incidenti avvenuti sul territorio e sulle loro cause.

Biciclette "contromano"

Si chiama "doppiosenso ciclabile" e consentirà ai ciclisti di percorrere le strade cittadine in entrambe le direzioni. Ma non tutte le strade: solo quelle dove il limite massimo di velocità sia inferiore o uguale a 30 km/h. Come? Potrebbero essere introdotte delle corsie ciclabili al lato di una strada con senso inverso rispetto alla via principale. Con il Campidoglio che sta cercando realizzare 150km di ciclabili entro la fine dell'anno.

Novità per i ciclisti sarà anche la "strada urbana ciclabile" a unica carreggiata, con banchine pavimentate e marciapiedi e limite di velocità non superiore ai 30 km/h. Strada che avrà un’apposita segnaletica verticale e orizzontale e in cui, chi guida, dovrà dare sempre la precedenza ai ciclisti, anche se si immettono sulla strada da vie e abitazioni private.

Scooter a tre ruote in autostrada

Potranno tornare a circolare in autostrada gli scooter a tre ruote. Questo significa che sarà per loro possibile circolare nel Grande Raccordo Anulare. Nello specifico i tricicli di cilindrata non inferiore a 250cc (se a motore termico), e comunque di potenza non inferiore a 15 kW, destinati al trasporto di persone e con al massimo un passeggero oltre al conducente. “Dopo una battuta d’arresto subita lo scorso luglio a livello parlamentare, il Codice della Strada fa chiarezza e riconosce finalmente ai tre ruote questa nuova possibilità: un articolo di poche righe sana così un importante vuoto legislativo”. È quanto si legge in una nota diffusa stamane da ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori).

Netturbini potranno sanzionare

Stop alla sosta selvaggia davanti ai cassonetti dei rifiuti o che impedisca la pulizia stradale. Anche i dipendenti comunali e delle municipalizzati come l'Ama, previamente individuati dal Campidoglio, potranno sanzionare le irregolarità, persino con la rimozione dei veicoli. In particolare, i “dipendenti delle aziende municipalizzate o delle imprese addette alla raccolta dei rifiuti urbani alla pulizia delle strade” potranno irrogare multe solo per le violazioni “connesse all’espletamento delle predette attività”. Se si parcheggia davanti a un cassonetto dell’immondizia, la multa non la potrà fare solo il vigile, ma anche il netturbino.

Nascono le zone scolastiche

Sono aree in cui si trovano edifici abitati a uso scolastico, dove verrà limitata o esclusa la circolazione, la sosta o la fermata di tutte o di alcune categorie di veicoli, in orari e con modalità definiti con ordinanza dal sindaco. Per chi viola i divieti, la sanzione amministrativa va da 164 a 664 euro e in caso di reiterazione nel biennio, sospensione della patente da 15 a 30 giorni.

Proroga della revisione

Fino al prossimo 31 ottobre potranno circolare i mezzi a motore che avrebbero dovuto essere sottoposti, entro il 31 luglio, alle attività di visita e prova o alle attività di revisione. Questo è stato previsto in considerazione dello stato di emergenza nazionale (di cui alle delibere del C.d.M. 31 gennaio e 29 luglio). E inoltre fino al 31 dicembre potranno circolare i veicoli da sottoporre ai succitati controlli entro il 30 settembre, mentre fino al 28 febbraio 2021 i veicoli per i quali la scadenza è fissata al 31 dicembre.