Cadono 16 pannelli solari da un carrello elevatore a Campi Salentina, grave operaio di Cassino

Schiacciato da pannelli fotovoltaici caduti da un carrello elevatore. È quanto accaduto nella mattina di oggi, martedì 23 giugno, a Campi Salentina, in provincia di Lecce, a un operaio di 49 anni, che lavorava per un'azienda laziale specializzata nel settore dell'energia solare. L'uomo, originario di Cassino, in provincia di Frosinone, era impegnato nelle operazioni di montaggio di un impianto privato, quando è avvenuto il cedimento che lo ha ferito gravemente. L'incidente si è verificato poco prima delle ore 6 del mattino, quando il cantiere era già in attività. La vittima ha riportato diversi traumi ed è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Vito Fazzi di Lecce.
Colpito da 16 pannelli, rotte le conche di ancoraggio del carico
All'alba gli operai erano al lavoro in via Vecchia Trepuzzi, intenti ad installare un sistema per la produzione di energia solare. A un certo punto un carico da 16 pannelli solari si è sganciato improvvisamente, mentre veniva spostato sul carrello elevatore al quale avrebbe dovuto essere fissato. Sull'esatta dinamica dell'incidente indagano i carabinieri della compagnia locale ma, stando alle prime ricostruzioni, il carico di moduli fotovoltaici stava per essere posizionato all’interno delle strutture di sostegno, quando si sarebbe verificata la rottura delle conche di ancoraggio.
Nel cantiere anche i carabinieri e gli ispettori dell'Asl di Lecce
Il lavoratore è stato soccorso dai sanitari del 118, intervenuti tempestivamente sul posto. Le condizioni del 49enne sono gravi, ma non rischia di morire. Dopo il trasporto dell'uomo in ospedale, nel cantiere sono arrivati anche i carabinieri della compagnia locale e gli ispettori dello Spresal — il Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro — della Asl di Lecce, che hanno avviato tutti gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente, e verificare il rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro.
Poche ore prima un altro operaio colpito da un cavo di 20 chili
Sempre in provincia di Lecce ieri un altro operaio di 72 anni era rimasto ferito nel capoluogo salentino durante alcuni lavori di riqualificazione dello stadio di via del Mare. L'uomo è stato colpito al collo e alla testa da una fune di acciaio di oltre 20 chili che gli è caduta addosso: solo l'uso del casco — trovato in pezzi — ha potuto evitare il peggio, salvandogli la vita. Il cavo si trovava su una piattaforma che, per cause in corso di accertamento, ha ceduto all'improvviso. Il lavoratore è stato dimesso in queste ore con una prognosi di 35 giorni per una lesione cervicale. L'impalcatura su cui lavorava è stata sequestrata.