Bimba rischia di morire, trasportata da Cagliari a Roma con un volo dell’Aeronautica Militare

Una corsa contro il tempo, un volo militare trasformato in corridoio di salvataggio. Una neonata, che rischiava di morire, è stata trasferita d’urgenza da Cagliari a Roma giovedì 28 maggio. Ad attenderla sulla pista dell'aeroporto c’era un'ambulanza con i medici del Bambino Gesù. Un viaggio di poche ore che, per lei, ha significato una possibilità concreta.
La richiesta è partita dalla Prefettura di Cagliari, quando le condizioni della piccola — ricoverata all’Azienda Ospedaliera Universitaria del capoluogo sardo — hanno reso necessario un trasferimento immediato. Le sue condizioni di salute erano critiche e doveva essere curata in una struttura specializzata, come appunto è il Bambino Gesù. Da lì l’attivazione della Sala Situazioni di Vertice dell’Aeronautica Militare, che ha coinvolto il 31° Stormo di Ciampino, un reparto sempre in prontezza per missioni di questo tipo.
Il Gulfstream G650 è decollato nel primo pomeriggio. A bordo, insieme alla neonata, c’erano sua madre e un’équipe medica specializzata. Ad autorizzare il volo è stata la Presidenza del Consiglio, come previsto per i trasporti sanitari urgenti, effettuati con velivoli di Stato. Poco dopo le 16 l’aereo è atterrato a Ciampino, dove un’ambulanza ha preso in carico la piccola per l’ultimo tratto verso l’ospedale pediatrico romano.
Per l’Aeronautica Militare l'operazione di soccorso di oggi non è un’eccezione, ma una parte silenziosa del proprio lavoro: garantire, 24 ore su 24, trasferimenti urgenti di pazienti, organi, equipe mediche. Centinaia di ore di volo ogni anno, con i reparti di Ciampino, Pratica di Mare, Pisa e Cervia impegnati in missioni che spesso restano fuori dai riflettori, ma che per chi le vive fanno la differenza tra la vita e la morte. Questa volta, al centro, c’era una neonata che aveva bisogno di arrivare a Roma il prima possibile.