Ballottaggio a Fondi tra Beniamino Maschietto per il centrodestra (Lega e Forza Italia) e Luigi Parisella sostenuto da una coalizione di liste civiche. Il primo ha sfiorato l'elezione come sindaco al primo turno, con il 49,44% dei voti, mentre il secondo ha registrato quota 19,32%. Chi vincerà la sfida in calendario per il 4 e 5 ottobre prenderà il posto di Salvatore De Meo, esponente di Forza Italia che vinse le elezioni del 2015 con il 70% di preferenze al primo turno, per poi dimettersi dalla carica lo scorso 28 febbraio per incompatibilità con il suo ruolo di europarlamentare. È stato proprio Maschietto, allora vicesindaco reggente a sostituirlo, per poi ricandidarsi con il sostegno del centrodestra, in particolare di Lega e Fi, mentre il candidato sostenuto da Fratelli d'Italia è stato Giulio Mastrobattista, anch'egli tra i favoriti alla vigilia delle elezioni e che ha ottenuto il 13,19% di voti.

Tra gli altri candidati che hanno concorso al ruolo di primo cittadino sconfitti troviamo Giuseppe Manzo del M5s (2,15%), Raniero De Filippis del Pd (7,71%), e Francesco Ciccone, lista civica (8,19%). Il candidato pentastellato, fotografo professionista, non ha mai ricoperto cariche politiche ma si è sempre considerato vicino al programma del M5s, venendo sponsorizzato da Fabio Massimo Castaldo, europarlamentare M5s e vicepresidente del Parlamento europeo. De Filippis puntava invece a porsi come alternativa alle forze in campo, con l'obiettivo di aggregare il centrosinistra e un programma a sostegno dei giovani e dello sviluppo territoriale.

Alla chiusura dei seggi lunedì alle ore 15, a Fondi ha votato il 72,76% degli aventi diritto, pari quindi a 23.607 votanti su 32.446 elettori totali. Un risultato in linea con le amministrative del 2015, quando l'affluenza raggiunse il 72,35%.