Rapita in strada da uno sconosciuto al ritorno da scuola, portata via con la forza nel giardino di una casa abbandonata e qui molestata da un uomo che non aveva mai visto prima. È la terribile esperienza di cui è stata vittima una bambina di appena 6 anni di Stockton-on-Tees, nel Nord Est dell'Inghilterra. Per quella terribile esperienza ora un tribunale locale ha condannato il ventitreenne Joseph Davies  che inizialmente aveva rigettato le accuse ma che infine ha ammesso le sue colpe. Secondo la ricostruzione della polizia del Teesside, l'uomo era attratto sessualmente dalle bimbe con le uniforme scolastiche proprio come la piccola vittima delle molestie che era appena ritornata da scuola e stava giocando in strada non lontano da casa quando è stata afferrata da dietro e trascinata via.

L'uomo poi l'ha condotta in una casa che sapeva non essere abitata dove infine l'ha molestata per diversi minuti prima di lasciarla andare. La piccola era subito corsa a casa in lacrime sotto shock raccontando l'accaduto ai genitori ma quando è scattato l'allarme dell'uomo non vi era già più traccia. Secondo il racconto della bimba, il ventitreenne le avrebbe intimato di non dire niente o lui l'avrebbe rapita di nuovo. Gli inquirenti in poco tempo hanno identificato il responsabile e lo hanno arrestato. Il giovane inizialmente ha dato un falso alibi, ma in seguito ha ammesso il rapimento e l'aggressione sessuale con l'intento di commettere un reato sessuale.