Secondo un sondaggio realizzato da Emg Acqua, e presentato oggi ad Agorà, il programma condotto da Serena Bortone su Raitre, se si votasse oggi, la Lega sarebbe il primo partito con il 29,9%, seguito dal Pd al 21,5% e dal M5S al 14,2%. Poi Fratelli D'Italia all' 11,6%, Forza Italia al 6,2%. Italia Viva è data al 5,1%, La Sinistra 2,6%, Azione (Calenda) al 2,5%, Europa Verde all'1,9%, Più Europa al 1,8% e Cambiamo! (Toti) al 1,1%.

Per quanto riguarda la fiducia al leader, quello che riscuote maggiore fiducia in Italia è ancora una volta Matteo Salvini, con il 34%, a pari merito con Giorgia Meloni, anche lei al 34%; segue Giuseppe Conte al 33%, poi Nicola Zingaretti al 22%, Luigi Di Maio al 17%, Silvio Berlusconi 17%, Carlo Calenda e Mattia Santori, fondatore delle sardine, al 17%. Staccati Giovanni Toti al 15%, Matteo Renzi al 13% e Vito Crimi al 10%, il "reggente del Movimento Cinque Stelle.

Alla domanda ‘Secondo lei chi è più adatto a guidare il centrodestra?', il 38% degli intervistati ha indicato Giorgia Meloni, mentre il 28% ha risposto Matteo Salvini. Il 34% degli intervistati preferisce non rispondere. Per il 55% degli elettori di centrodestra è Matteo Salvini il più adatto a guidare la coalizione.

Italiani contro il processo a Salvini

Gli italiani si mostrano critici rispetto alla decisione del Senato, che ieri ha votato per l'autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini per la vicenda Gregoretti: il 43% degli intervistati pensa che la decisione di Palazzo Madama sia sbagliata, mentre il 41% la trova giusta. Il 16% preferisce non rispondere.

Elettori contro la prescrizione

A proposito della prescrizione, che una norma entrata in vigore lo scorso 1 gennaio sospende dopo la condanna in primo grado, il 62% degli italiani pensa che sia "una scappatoia per evitare condanne", il 21% pensa che sia "una tutela per gli imputati da processi interminabili". Il 17% preferisce non rispondere.

Che fine hanno fatto le sardine?

Secondo la rilevazione il 56% degli italiani pensa che le sardine "abbiano esaurito la loro funzione iniziale", mentre il 25% che "hanno ancora molto da dire alla politica". Il 19% preferisce non rispondere.

La maggior parte degli italiani non teme il coronavirus

Secondo il sondaggio Emg Acqua, il 53% degli intervistati ha dichiarato di non essere preoccupato per un eventuale contagio da coronavirus, mentre il 40% ha detto di sì.  Il 7% preferisce non rispondere. Ma dallo scoppio dell'epidemia gli italiani non hanno mutato le loro abitudini sono cambiate. Così ha dichiarato l'84% degli intervistati. Solo il 13% ha cambiato qualcosa nella quotidianità. Il 3% preferisce non rispondere.