Governo, Schlein attacca Meloni sul caso Delmastro: “Silenzio inaccettabile”

Prende sempre più corpo l’ipotesi di un rimpasto, che potrebbe coinvolgere l’ex presidente veneto Luca Zaia. La maggioranza guidata da Giorgia Meloni, secondo gli ultimi sondaggi, è in calo nei consensi. L’opposizione continua ad attaccare sul caso Delmastro.

30 Marzo 2026, 07:22 ULTIMO AGGIORNAMENTO 30 MARZO 2026 - 22:20
A cura di Luca Pons, Giulia Casula, Francesca Moriero
Immagine

A una settimana dalla pesante battuta d'arresto al referendum, il quadro politico resta incerto e in continua evoluzione. Sia gli alleati sia i fedelissimi della premier Giorgia Meloni tendono a escludere, almeno per ora, il ricorso a elezioni anticipate, ipotesi che era stata presa in considerazione a caldo negli ambienti di Palazzo Chigi. Parallelamente, si moltiplicano le indiscrezioni su un possibile rimpasto di governo, che potrebbe limitarsi a interventi mirati oppure assumere una portata più ampia e strutturale. Tra i nomi al centro di indiscrezioni c'è quello di Luca Zaia, che potrebbe diventare il nuovo ministro delle Imprese.

Durante la cena di sabato scorso con Antonio Tajani e Matteo Salvini, la presidente del Consiglio ha cercato di ricompattare la maggioranza, senza però fornire indicazioni definitive sulle sue intenzioni. Decisioni che, secondo prassi istituzionale, verranno prima condivise con il capo dello Stato, Sergio Mattarella. Nel frattempo, si registrano segnali negativi sul piano del consenso: Fratelli d'Italia è in calo, mentre cresce il gradimento per i leader dell'opposizione. Il primo sondaggio post-voto realizzato da Nando Pagnoncelli fotografa infatti una maggioranza in evidente difficoltà, con Fratelli d'Italia che scende al 26,7 per cento. E i partiti dell'opposizione chiedono risposte e prese di responsabilità sul caso Delmastro.

21:35

Renzi non crede alle elezioni anticipate: "Meloni non ha il coraggio per farlo"

"Meloni non ha il coraggio o la forza di andare alle elezioni. La verità è che Meloni ha preso una bella tranvata. Un leader però si assume la responsabilità, non fa dimettere altri", ha commentato Matteo Renzi su Rai Radio 1. "Meloni lo ha fatto perché sono indagati: è tornata giustizialista e pratica l'italico sport dello scaricabarile. Andare a votare sarebbe la cosa più intelligente per una leadership coraggiosa. Ma Meloni non ha quel coraggio".

A cura di Luca Pons
21:10

Boldrini: "Cosa sapeva Meloni su Delmastro? Cosa ha coperto?"

"L'evoluzione della vicenda della Bisteccheria di cui era socio fondatore l'ex sottosegretario Delmastro, sta assumendo aspetti inquietanti", ha detto la deputata del Pd Laura Boldrini: "Meloni ha il dovere di rispondere alle domande che l'opposizione e gli italiani ripetono da settimane: cosa sapeva? Cosa ha coperto? Cos'altro dobbiamo aspettarci da questa losca storia? No, ‘leggerezza' non è una risposta accettabile. Non lo era prima delle dimissioni di Delmastro e non lo è, a maggior ragione, alla luce delle ultime notizie".

A cura di Luca Pons
20:46

Schlein chiama Meloni in Parlamento sul caso Delmastro: "Il suo silenzio è inaccettabile"

"Appare evidente che le dimissioni di Delmastro e il tentativo di relegare a una ‘leggerezza' il fatto che un membro del governo fosse nella stessa società in cui un clan della Camorra riciclava denaro non siano sufficienti". Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein. "Il quadro, anche alla luce di quanto emerge in queste ore, si fa sempre più grave. Delmastro, che fino a pochi giorni fa era sottosegretario alla Giustizia con delega al Dap, deteneva quote in una società legata ad ambienti mafiosi: una circostanza preoccupante e allarmante che mina la credibilità dell’intero governo. Per questo è urgente che Giorgia Meloni venga in Parlamento a chiarire al Paese l’intera vicenda. È inaccettabile il silenzio in cui si è trincerata, ritenendo chiusa la questione con le dimissioni di Delmastro".

A cura di Luca Pons
20:41

Renzi dice che le primarie saranno una "festa di popolo" e non ci sarà nessun "papa straniero"

"Preferisco che siano i voti dei cittadini alle primarie a scegliere il leader del centrosinistra e non i voti degli editorialisti. Se fatte bene, le primarie sono una festa di popolo e non uno spauracchio da temere", ha detto il leader di Italia viva, Matteo Renzi, a Zapping su Rai Radio1. Secondo Renzi per le primarie ci sarebbe una forte mobilitazione. E, per il momento, non ci sarebbe la possibilità di un candidato esterno che accontenti tutti: "Se Schlein e Conte si mettono d'accordo su un papa straniero, ce lo faranno sapere. Io non vedo questa ipotesi". L'ex premier ha concluso con un avvertimento: "Se andiamo su stipendi, sicurezza e sanità vinciamo noi, se stiamo sul gioco interno a guardarsi l'ombelico perdiamo".

A cura di Luca Pons
20:18

Salvini dice che il governo "tira dritto" senza elezioni anticipate

"Il governo tira dritto e arriva a fine legislatura senza nessun dubbio e senza nessun tentennamento". Lo ha detto Matteo Salvini intervenendo telefonicamente a un evento a Milano. Dopo Antonio Tajani, anche l'altro leader di maggioranza ha detto quindi ‘no' al voto anticipato. In passato, la stessa Giorgia Meloni l'ha escluso.

A cura di Luca Pons
19:53

L'ex vicepresidente del Piemonte che investì con Delmastro si dimette da assessora

L'ex vicepresidente del Piemonte Elena Chiorino, coinvolta nel caso Delmastro, si è dimessa anche da assessora regionale. "Ho comunicato al presidente la decisione di rassegnare le mie dimissioni irrevocabili. È una scelta che assumo per senso di responsabilità e per il bene della Regione Piemonte, della maggioranza di centrodestra e del mio partito, Fratelli d'Italia. Sono una persona perbene e non posso accettare che vengano strumentalizzate le evoluzioni di un'indagine che riguarda terze persone, e non la sottoscritta", ha aggiunto. Chiorino aveva già lasciato la carica da vicepresidente pochi giorni dopo l'emersione dello scandalo.

A cura di Luca Pons
19:51

Il movimento di Gianni Alemanno entra in Futuro nazionale con Vannacci: "Siamo pronti al voto anticipato"

Il movimento Indipendenza, fondato dall'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno, "confluirà in Futuro Nazionale , e per noi è un passaggio molto positivo". Lo ha annunciato Roberto Vannacci, in vista di una conferenza stampa fissata per domattina. "Indipendenza si riconosce pienamente nei nostri contenuti ed è pronta a seguirne la linea". Interpellato dai cronisti, Vannacci ha anche detto che per il suo partito le elezioni anticipate non sarebbero un problema: "Noi siamo pronti, la rampa è aperta, basta la luce verde". Poi ha specificato: "Non credo sia un'ipotesi attendibile quella delle elezioni anticipate, ma qualora qualcuno decidesse Futuro Nazionale è pronto".

A cura di Luca Pons
19:17

Bonafè (Pd): "Servono provvedimenti su Delmastro, perché non dichiarò la società con Caroccia?"

"Le informazioni contenute nella nuova dichiarazione patrimoniale dell'ex sottosegretario Delmastro, che emergono solo oggi su partecipazioni societarie e proprietà immobiliari, sollevano interrogativi seri e non più rinviabili", ha detto Simona Bonafè, capogruppo del Pd in commissione Affari istituzionali alla Camera. "Se tali elementi erano regolari, resta da chiarire perché non siano stati dichiarati fin dall'inizio, come previsto dalle norme sulla trasparenza e sul conflitto di interessi. Il rispetto delle regole non è un adempimento formale, ma un principio fondamentale per garantire correttezza e fiducia nelle istituzioni. Per questo riteniamo necessari chiarimenti puntuali e l'adozione di conseguenti provvedimenti".

A cura di Luca Pons
18:52

Magi apre la polemica con Calenda: "A certi liberali va bene che Meloni vinca le prossime elezioni"

"Mi fanno un po’ tenerezza certi ‘liberali' che hanno trovato sconveniente invitare TUTTE le forze di opposizione ad esprimersi sul tema cruciale del federalismo europeo. Sono gli stessi che quando Meloni è stata invitata “in pompa magna” al Congresso di Azione avevano elogiato la ‘forza del dialogo'. Evidentemente sotto sotto l’idea che Meloni possa rivincere le prossime elezioni gli sta bene, che la sua maggioranza possa eleggere da sola il prossimo presidente della Repubblica gli sta bene e che l’Italia blocchi il superamento del veto in Europa gli sta bene. A noi no". Lo ha scritto Riccardo Magi, segretario di +Europa, sui suoi profili social. La polemica è rivolta a chi, come il leader di Azione Carlo Calenda, ha criticato la possibile alleanza tra le forze liberali di centrosinistra e il Movimento 5 stelle: "E forse sta tutta qui la differenza tra chi è liberale a parole e chi lotta per le libertà e la democrazia coi fatti. Noi restiamo aperti al dialogo con tutti, anche con chi la pensa diversamente da noi, senza arretrare di un millimetro dal sostegno alla resistenza ucraina e sul federalismo europeo, perché il destino dell’Italia e dell’Europa vale più di queste beghe micragnose".

A cura di Luca Pons
18:42

Bonafè (Pd) accusa la destra: "Sulla legge elettorale non vadano avanti a colpi di maggioranza"

Simona Bonafè, capogruppo del Pd in commissione Affari costituzionali alla Camera, ha lanciato un appello al centrodestra: "La legge elettorale ha a che fare con le regole del gioco e, proprio per questo, riguarda tutti. È un terreno su cui non sono accettabili forzature né tantomeno interventi calati dall'alto", ha attaccato. "Da Giorgia Meloni vediamo purtroppo il ripetersi dello stesso schema: dopo il tentativo della separazione, bocciato dai cittadini al referendum, si arriva oggi a una proposta di modifica della legge elettorale che appare il frutto esclusivo di un accordo tra i partiti di governo, senza alcun reale confronto con le opposizioni. Su questi temi serve responsabilità, non prove di forza a colpi di maggioranza".

A cura di Luca Pons
18:09

Finisce il vertice della Lega, Salvini: "Saremo sempre leali e responsabili con il governo"

È finita la riunione in via Bellerio con Matteo Salvini e i vertici della Lega. Il partito ha fatto sapere che "è stata l’occasione per una riflessione sui temi economici e per trovare le soluzioni migliori a sostegno di famiglie e imprese". Il segretario Salvini, al termine, ha dichiarato: "Piena fiducia in Giorgia Meloni e in tutta la squadra di governo. La Lega è e sarà sempre leale e responsabile"

A cura di Luca Pons
18:03

Bonelli (Avs): "Meloni chiarisca su Delmastro, nessuno crede alle loro storielle"

"Le notizie che emergono dall'indagine della Direzione distrettuale antimafia sono gravissime. Perché dirigenti di Fratelli d'Italia hanno aperto una società per gestire la Bisteccheria d'Italia insieme a una prestanome dei Senese?", ha chiesto Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde. "Siamo di fronte a una vicenda scandalosa che non si chiude con le dimissioni da viceministro di Delmastro, ma che chiama in causa direttamente Fratelli d'Italia e la responsabilità politica di chi continua a mantenere incarichi di governo, come Fattorini e Chiorino. Giorgia Meloni chiarisca il ruolo dei suoi esponenti di partito perché nessuno crede alla storiella dell'ingenuità e dell'imprudenza. Non è più tollerabile alcuna ambiguità e omissione di fronte a fatti così gravi che intrecciano la criminalità organizzata".

A cura di Luca Pons
17:39

Santanchè e la polemica sul nuovo lido di lusso in Versilia con il compagno Kunz

A neanche una settimana dalle sue dimissioni, un'altra polemica travolge Daniela Santanchè. La storia ruota attorno al nuovo lido di lusso che il compagno dell'ex ministra, Dimitri Kunz aprirà in Versilia. Le trattative, con accuse di mancati pagamenti (poi smentite) hanno già scatenato delle polemiche.

A cura di Giulia Casula
17:21

Magi (+Europa) chiede al governo di riferire in Parlamento su Delmastro

"Una volta c’era lo Stato biscazziere, oggi lo Stato bistecchiere: le ultime notizie che riguardano l’ex sottosegretario Delmastro, che ha investito soldi in una bisteccheria che oggi gli inquirenti qualificano come una vera e propria lavanderia dei clan mafiosi, sono preoccupanti. Meloni non si illuda che con le dimissioni forzate di Delmastro da sottosegretario la vicenda si sia chiusa. Anzi. È necessario che il governo riferisca in aula su quello che sa a proposito degli affari di un ex componente del governo, nonché esponente di primo piano di Fratelli d’Italia, il partito della premier". Lo afferma il segretario di +Europa Riccardo Magi.

A cura di Luca Pons
16:55

Nave (M5s): "Situazione di Delmastro gravissima, in Antimafia ascolteremo inquirenti di Roma e Milano"

"Nel corso dell'ufficio di presidenza della commissione Antimafia è stata accolta la richiesta che il M5S aveva avanzato già il 18 marzo, insieme ad altre opposizioni, affinché la commissione si occupasse del caso Delmastro-Caroccia. La commissione acquisirà tutta la documentazione dalla procura di Roma, nonché ulteriore materiale sul procedimento Hydra dalla procura di Milano, ascolterà i magistrati e altri inquirenti che seguono questa grave vicenda, i giornalisti che hanno indagato per la libera stampa e lo stesso Andrea Delmastro. Abbiamo anche chiesto espressamente di ascoltare in audizione l'Ucis per approfondire il ruolo svolto dalla scorta dell'ex sottosegretario", ha dichiarato il capogruppo del Movimento 5 stelle in commissione Antimafia, Luigi Nave. "La situazione emersa è gravissima, parliamo di presunti rapporti societari con ambienti mafiosi di primo piano di un deputato che all'epoca dei fatti era sottosegretario alla Giustizia. Oggi è emerso dalle indagini che la società fondata da Delmastro, altri tre esponenti di Fratelli d'Italia e Miriam Caroccia è sospettata di essere stato uno strumento di riciclaggio del denaro sporco proveniente da affari illeciti del clan romano dei Senese. Roba da far tremare i polsi alla sola lettura dell'ipotesi investigativa, la commissione Antimafia deve attivarsi immediatamente".

A cura di Luca Pons
16:32

Sul caso Delmastro si riunisce anche la commissione sulla condotta dei deputati (presieduta da FdI)

Mercoledì 1° aprile il Comitato consultivo sulla condotta dei deputati, l'organo della Camera che si occupa di eventuali casi disciplinari che riguardano i parlamentari, si riunirà per parlare del caso Delmastro. Si valuterà se nella vicenda ci siano violazioni del codice di comportamento, in particolare perché l'ex sottosegretario non dichiarò la società con i Caroccia nonostante gli obblighi di trasparenza. Il presidente del comitato è Riccardo Zucconi, di Fratelli d'Italia, e al suo interno siedono rappresentanti di tutti i gruppi parlamentari.

A cura di Luca Pons
16:05

Boccia (Pd): "Su Delmastro notizie inquietanti, le dimissioni non chiudono il caso politico"

"La bisteccheria di cui era socio il sottosegretario Delmastro riciclava denaro sporco. Nella società di cui faceva parte c'erano capitali mafiosi. Queste sono le conclusioni a cui pare essere giunta la Procura di Roma che ha notificato un avviso a comparire a Miriam Caroccia, ex socia di Delmastro. Siamo di fronte a notizie sempre più inquietanti". Parole di Francesco Boccia, capogruppo del Pd al Senato. "Il governo, a partire dalla premier Meloni per arrivare allo stesso ministro Nordio, non ha nulla da dire sulla vicenda? Non ritengono di informare tempestivamente il Parlamento proprio per dimostrare un rispetto che fin qui è sempre mancato? La Procura sostiene che la società di cui faceva parte Delmastro aiutava ‘l'associazione di stampo mafioso facente capo alla famiglia Senese'. Forse, dopo avere ottenuto le dimissioni del sottosegretario sarebbe necessario, alla luce delle notizie che ogni giorno emergono, un passaggio parlamentare in cui la Presidente del Consiglio e il ministro che ha lavorato gomito a gomito con il sottosegretario chiariscano i contorni di una vicenda che sta assumendo toni sempre più allarmanti. Le doverose e tardive dimissioni di Delmastro non chiudono un caso politico che merita la massima trasparenza".

A cura di Luca Pons
15:41

Il ministro Lollobrigida allontana il voto anticipato: "Non è vero che lo chiedono in tanti"

"Non mi sembra che siano proprio in tantissimi a chiedere il voto anticipato. Per quello che ci riguarda l'impegno è di andare alle elezioni politiche, che sono il momento in cui si giudica l'azione di un governo", ha detto il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, nel corso di un punto stampa a margine al Consiglio europeo a Bruxelles. "Dopodiché siamo sempre aperti a ragionare di tutto, qualora ce ne siano le condizioni e la necessità. Non mi sembra che ci sia una forte richiesta nemmeno dalle opposizioni di andare al voto nell'immediato. Riteniamo che nella fase attuale si debba intanto continuare a lavorare per difendere gli interessi nazionali".

A cura di Luca Pons
15:18

Salvini convoca a Milano una riunione ristretta della Lega: c'è anche Luca Zaia

Oggi è prevista una riunione della Lega nella sede di via Bellerio a Milano, convocata dal segretario Matteo Salvini. L'orario fissato alle 15. Probabilmente i leader del partito faranno il punto della situazione politica e del governo. Stando a fonti d'agenzia, partecipano i vicesegretari del partito e altri dirigenti. Ci dovrebbe essere anche l'ex presidente del Veneto Luca Zaia, in questi giorni al centro di speculazioni su una possibile nomina a ministro delle Imprese.

A cura di Luca Pons
15:01

De Luca (Pd): "Governo immobile mentre aumentano costi per famiglie e imprese"

Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione politiche europee alla Camera, ha detto che il governo Meloni "continua a dare risposte insufficienti" di fronte alla crisi energetica e all'aumento dei prezzi.  "Noi abbiamo proposto soluzioni concrete, ma l'esecutivo non ha ascoltato e ha scelto invece di finanziare interventi inefficaci, tagliando risorse a sanità e servizi", ha poi aggiunto, sottolineando come il governo abbia ridotto di un terzo le risorse del credito d'imposta per la Transizione 5.0, indebolendo imprese e capacità del Paese di innovare e competere.

A cura di Francesca Moriero
14:49

Sarracino (Pd): "Con questa legge elettorale può scegliere il premier chi prende più voti"

Il deputato Marco Sarracino, membro della segreteria nazionale del Partito Democratico, commenta su Repubblica le implicazioni della legge elettorale attuale e quelle di eventuali modifiche in vista delle prossime elezioni. Secondo Sarracino, il primo passo dopo la vittoria del referendum è "trasformare quel voto in consenso politico" costruendo un programma di coalizione basato su priorità concrete per i cittadini: salari, sanità, scuola, trasporti e casa. Riguardo alla scelta del premier, Sarracino sottolinea due scenari: "Con la legge elettorale vigente, il partito che prende un voto in più può scegliere il premier. Se invece cambia la legge elettorale, abbiamo lo strumento delle primarie aperte". Aggiunge però un avvertimento: "Va bene la competizione ma senza mettere in discussione le alleanze, con i 5 Stelle e gli altri partiti. Altrimenti non è una festa di democrazia, ma un passo indietro rispetto al lavoro fatto sui territori".

Sulla questione delle preferenze: "Preferisco i collegi piccoli, che garantiscono la rappresentatività territoriale, ma a questo punto può essere utile anche intestarsi la battaglia sulle preferenze. Se passassero con un emendamento, dalle parti della Meloni potrebbe venire giù tutto". Poi contrappone l'agenda del Pd a quella del governo: "Meloni pensa alla legge elettorale, noi ai problemi degli italiani".

A cura di Francesca Moriero
14:45

Castellone (M5S): "Legge elettorale strumento del governo per mantenere potere"

La vicepresidente del Senato, Mariolina Castellone, denuncia che l'esecutivo vuole concentrare il Parlamento sulla riforma elettorale "per propri calcoli politici", invece di occuparsi "delle priorità reali del Paese dopo il referendum".

A cura di Francesca Moriero
14:31

Braga (Pd): "Su Delmastro cosa sapeva Meloni? Lo spieghi in Parlamento"

"Le notizie che arrivano dalla Procura di Roma sul caso del ristorante di cui era socio l'ex sottosegretario Delmastro sono ogni giorno più inquietanti. Si parla di capitali mafiosi e alla giovane diciottenne socia a sua insaputa dell'esponente di FdI è stato notificato un avviso a comparire. Notizie sinceramente preoccupanti anche alla luce dell'affermazione della Premier Meloni quando avrebbe sostenuto che non avrebbe più coperto nessuno. Dunque cosa sapeva? com'è potuto accedere che un uomo a lei così vicino, con un incarico tanto delicato come sottosegretario alla giustizia, sia potuto essere coinvolto in un'attività commerciale che avrebbe aiutato "l'associazione di stampo mafioso facente capo alla famiglia Senese"? Poiché è stata lei stessa a pretenderne le dimissioni, spetta ora a lei chiarire la vicenda al più presto in Parlamento. Il giorno in cui si festeggia il successo di inchieste contro la famiglia dei Casalesi, è davvero sconcertante che il governo scelga di chiudere gli occhi di fronte alla vicenda Delmastro", lo scrive in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera.

A cura di Francesca Moriero
14:30

Occhiuto (Fi): "Aprire le finestre di Forza Italia e far entrare aria fresca"

Il vicepresidente di Forza Italia e presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, invita a rinnovare il partito puntando su idee nuove, assemblee programmatiche e partecipazione esterna, più che su tesseramento e congressi: "Oggi il mondo è cambiato per cui forse quella modalità non è più una modalità così attuale. D'altra parte Berlusconi, che è stato un grande precursore di innovazione nella politica, al tesseramento non ha mai tenuto così tanto e i congressi per lui erano – diciamo – molto meno importanti di assemblee programmatiche, di iniziative, di consultazioni anche con esperti, con persone che stavano fuori dalla politica e che potevano dare a quelli che stavano invece all’interno di Forza Italia idee e contributi per sintonizzarsi meglio sui bisogni del Paese. Quello che fece Berlusconi nel '94, e che poi proseguì negli anni successivi, non fu un'azione per cercare solo i migliori all'interno della politica, cercò di aprire il partito anche a chi non aveva mai fatto politica prima e che poteva magari dare un contributo di novità, di modernità. Noi dovremmo far questo, dovremmo aprire le finestre del partito e fare entrare tanta aria fresca all'interno di Forza Italia".

A cura di Francesca Moriero
14:26

Caso Delmastro, M5s denuncia: "Leggerezza indecente al potere"

"Adesso c'è la conferma dalle indagini della procura di Roma: l'ipotesi concreta è che la società ‘Le 5 forchette Srl', di cui facevano parte Andrea Delmastro e altri tre esponenti di FdI, fosse uno strumento di riciclaggio del denaro del clan senese. In sostanza, nel dicembre 2024 quella società sarebbe nata come ennesima ‘lavatrice' per ripulire tanti soldi provenienti da attività gravemente illecite della criminalità organizzata e per, citando gli inquirenti, permettere al clan di accrescere e rafforzare la sua posizione sul territorio attraverso il controllo di attività economiche", dichiarano i rappresentanti del M5s nelle commissioni Giustizia della Camera e del Senato, Stefania Ascari, Anna Bilotti, Federico Cafiero De Raho, Valentina D'Orso, Carla Giuliano, Ada Lopreiato e Roberto Scarpinato.

"Per essere una ‘leggerezza', come hanno detto Delmastro e la ex vicepresidente della regione Piemonte, Elena Chiorino, e' stata piuttosto grave. A proposito, la regione Piemonte pensa di tenere ancora come assessore multi-delega una persona coinvolta in una vicenda tanto indecente? Le dimissioni a meta' di Chiorino sono state l'ennesima vergogna rifilata da FdI a tutta Italia, l'ennesima dimostrazione di una classe dirigente indecente attaccata al potere. Infatti fino alla batosta referendaria secondo Giorgia Meloni la ‘leggerezza' di Delmastro era un peccato veniale per il quale poteva tranquillamente continuare ad amministrare la giustizia italiana. Ci sono voluti 15 milioni di no per dare uno scossone al castello di arroganza edificato da Meloni e da tutto il governo, ma evidentemente altri potenti segnali di dissenso dovranno arrivare dai cittadini esausti".

A cura di Francesca Moriero
14:22

Caso Delmastro, per i pm il ristorante aperto con i Caroccia "riciclava i soldi della camorra"

Mauro e Miriam Caroccia sono accusati "trasferito e reinvestito" nella società Le 5 Forchette "proventi delle attività illecite del clan di stampo camorristico dei Senese". La Srl, di cui era stato azionario anche l'ex sottosegretario alla Giustizia Delmastro, gestiva il ristorante Bisteccherie d'Italia, a Roma.

A cura di Giulia Casula
14:15

Salvini: "Il Governo arriva a fine legislatura senza dubbi né tentennamenti"

"Il governo tira dritto e arriva a fine legislatura senza nessun dubbio e senza nessun tentennamento". Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, intervenendo a un evento in corso a Milano.

A cura di Francesca Moriero
14:00

Tajani: "Dopo il referendum, priorità economia e imprese"

Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha detto che, a fronte della vittoria del “No”, non bisogna perdere tempo in dibattiti politici ma concentrarsi su crescita economica, riduzione pressione fiscale e sostegno alle imprese: "Dobbiamo lavorare soltanto per preoccuparci delle questioni di cui abbiamo parlato fino adesso, che sono soprattutto quelle economiche: come far crescere la nostra economia, come impedire che una crisi energetica possa riverberarsi sul mondo delle imprese e quindi lavorare intensamente per ridurre la pressione fiscale, per favorire l'impresa".

A cura di Francesca Moriero
13:45

Fratoianni: "Primarie non siano discussione ombelicale"

Nicola Fratoianni invita il centrosinistra a evitare dibattiti autoreferenziali sulle primarie e a concentrarsi su un programma che risponda ai bisogni della maggioranza del Paese, valorizzando il ruolo dei giovani emerso dal referendum: "Il risultato del referendum", ha sottolineato l'esponente di AVS, "è stato straordinario per dimensione ma anche per composizione di quel voto, tutti hanno riconosciuto il ruolo straordinario di una generazione, quella più giovane, che ha cambiato l'ordine del discorso e ha cambiato anche il risultato. Io penso che la risposta a quella domanda politica che è emersa non sia quella di una discussione su noi stessi, ma quella di una discussione sulle condizioni, sulla vita di quella generazione, sui loro bisogni e le loro speranze. Per questo penso che ora si debba fare un'altra cosa, cioè, rapidamente mettere giù non un programma inteso come un accordo tutto interno alla dialettica tra i partiti ma un programma come una proposta politica che vive anche e soprattutto nel Paese che risponde ai bisogni della maggioranza del Paese. Io questo farei, per questo, non mi appassiona questa discussione".

A cura di Francesca Moriero
13:39

Sondaggi Yoodata: "Primarie decisive, Conte favorito con alta affluenza"

Secondo un'analisi di Yoodata, le primarie del centrosinistra "restano un indicatore politico cruciale, ma con una partecipazione in calo negli anni". In vista del 2027, un eventuale confronto tra Elly Schlein e Giuseppe Conte sarebbe fortemente influenzato dall'affluenza: "Le primarie del centrosinistra sono sempre state un termometro politico più che un semplice rito organizzativo. Dal 2005 in poi la partecipazione è passata dai 4,3 milioni dell'Unione ai poco più di 1,1 milioni del 2023, segnando un declino costante. Le primarie di coalizione hanno sempre mobilitato di più di quelle di partito, ma la tendenza generale resta discendente", dichiara Alessandro Amadori, psicologo, docente di Comunicazione politica all'Università Cattolica di Milano e direttore scientifico di Yoodata.

Con una partecipazione bassa sarebbe avvantaggiata Schlein, mentre con numeri più alti emergerebbe "un elettorato più ampio che favorirebbe Conte, rendendo la sfida più aperta o sbilanciata a suo favore".

A cura di Francesca Moriero
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views