La maggior parte degli elettori del Movimento Cinque Stelle, a poco più di due settimane dagli Stati generali in programma per il 7 e 8 novembre, affermano che vorrebbero Giuseppe Conte come prossimo leader pentastellato. Gli ex elettori, quelli che hanno scelto il Movimento alle politiche del 2018 e poi non l'hanno più votato, invece sostengono l'ex deputato Alessandro Di Battista. Questo il quadro emerso da un sondaggio Swg andato in onda lunedì sera al telegiornale di La7. Nelle rilevazioni si analizzano anche le intenzioni di voto generali: in altre parole, che partito sceglierebbero gli italiani se fossero chiamati oggi alle urne. Di fatto gli equilibri tra le forze politiche non sono cambiati: si conferma però il sorpasso del Movimento Cinque Stelle da parte di Fratelli d'Italia, che si posiziona come terzo partito nel Paese. Vediamo nello specifico come si delinea al momento il consenso alle principali forze politiche per capire poi come si comportano gli elettori ed ex elettori del Movimento rispetto alla leadership che dovrà essere discussa ai prossimi Stati generali.

Le intenzioni di voto degli italiani

Le intenzioni di voto degli italiani emerse dal sondaggio Swg confermano la Lega come primo partito nel Paese. Il Carroccio, tuttavia, appare il leggera flessione: si passa infatti dal 24,4% della scorsa settimana al 24,3% attuale. Sempre più vicino il Partito democratico, che rimangono stabili al 20,5% rispetto alle ultime rilevazioni. Sul terzo gradino del podio troviamo, come anticipato, Fratelli d'Italia, che ottiene il 15,7%. Si tratta comunque di una percentuale di consensi minore rispetto a quella della scorsa settimana, quando FdI arrivava al 16%.

Il Movimento Cinque Stelle scende quindi al quarto posto. Rispetto alla scorsa settimana perde inoltre 0,3 punti percentuali e scende quindi al 15,2%. Segue Forza Italia, la prima forza politica che troviamo in crescita: gli azzurri passano infatti dal 5,9% al 6,1%. Di seguito Italia Viva, che pure cresce nei sondaggi: i renziani guadagnano 0,4 punti percentuali e si portano al 3,4%. Sopra la soglia del 3% troviamo anche Azione (3,2%, in crescita di 0,1 punti percentuali) e Sinistra Italiana/Articolo 1 (3,7%, in aumento di 0,2 punti percentuali).

Il nuovo leader del Movimento Cinque Stelle

Per quanto riguarda invece la leadership del Movimento Cinque Stelle, cambiano molto le opinioni tra elettori ed ex elettori su chi dovrebbe guidare i pentastellati. Tenendo in considerazione anche il presidente del Consiglio, per gli elettori del M5s il nuovo leader dovrebbe proprio essere Giuseppe Conte (32). Segue Alessandro Di Battista con 18 punti, Luigi Di Maio con 14 punti e il presidente della Camera, Roberto Fico, con 11 punti. La situazione è però completamente ribaltata se la stessa domanda viene rivolta agli ex elettori: la maggior parte di questi sceglierebbe infatti Di Battista (21) e solo dopo Conte (14). Inoltre Fico (5) verrebbe prima di Di Maio (4).

Le cose cambiano ancora se non si prende in considerazione Conte. A quel punto la maggior parte degli elettori sceglierebbe Di Maio (29) come guida del Movimento. Segue poi Di Battista con 21 punti e la sindaca di Torino, Chiara Appendino, con 16 punti. Infine troviamo Fico con 12 punti. La maggior parte degli ex elettori punterebbe invece su Fico (17) e solo poi su Di Battista (16). Al terzo posto ci sarebbe invece Di Maio con 12 punti.