Continua il dibattito sul Meccanismo europeo di stabilità, ed è ora di sapere cosa ne pensano a riguardo gli italiani. "Il tema non è semplicissimo, ma gli italiani hanno seguito e stanno prendendo parte a questa dinamica molto tesa", ha detto Nando Pagnoncelli illustrando il suo ultimo sondaggio per diMartedì, su La7. Un'indagine che risponde alla domanda su chi ha ragione, riguardo al fondo salva-Stati, fra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il leader della Lega Matteo Salvini.

I numeri parlano chiaro: il 41% degli intervistati pensa che abbia ragione Conte, mentre solo il 24% dichiara di stare dalla parte di Salvini sul Mes. È però interessante notare che il 35% afferma di non avere un'opinione a riguardo, segno anche della complessità del tema su cui si sta discutendo.

Il commento di Luigi Di Maio

La vicenda del Mes non solo è risultata in uno scontro frontale tra Conte e Salvini in Senato, con il presidente del Consiglio che ha accusato l'opposizione di sapere tutto quando fin dall'inizio e il leader della Lega che ha replicato portando in Aula dei pupazzetti di Pinocchio, ma ha anche coinvolto il leader del Movimento Cinque Stelle, Luigi Di Maio. Il capo politico pentastellato, infatti, sul fondo salva-Stati si trova a condividere la posizione di Lega e Fratelli d'Italia: il discorso del presidente del Consiglio, che ha risposto alle polemiche ricordando che le forze politiche al governo la scorsa primavera (quindi Cinque Stelle compresi) erano sedute ai tavoli dei negoziati e quindi sapevano perfettamente cosa stesse succedendo, lo ha messo in difficoltà.

Il ministro degli Esteri ieri era ospite a diMartedì e ha commentato così il sondaggio di Pagnoncelli: "Conte o Salvini? Non siamo in una partita di calcio". E ha rassicurato: "C'è sintonia con il presidente del Consglio sia sul Mes che sulla prescrizione". Poi Di Maio ha preso le difese di Conte, cercando allo stesso tempo didistanziarsi dal leader leghista: "Salvini delira quando dice che bisogna incriminare Conte per alto tradimento", ha commentato.

La posizione di Matteo Salvini

Da parte sua, invece, Salvini in questi giorni ha spesso sottolineato la continuità delle posizioni di Lega a Cinque Stelle in materia di Mes. "La nostra posizione è quella dei Cinque Stelle: il trattato così com’è non è accettabile", ha detto ieri da Bruxelles. "Quello che fa fede è l’atto parlamentare firmato dalla Lega e dai Cinque Stelle che non dava mandato ad accordare alcun sì. Noi non cambiamo posizione rispetto a cinque mesi fa: se anche i Cinque Stelle non cambiano posizione il problema non si pone perché nessuno ha il mandato per firmare alcunché", ha aggiunto.

Ieri Salvini ha anche parlato della tenuta del governo, affermando: "La parabola Conte mi sembra sia ormai ovvio che si è conclusa. Ieri al Senato mentre parlava mancavano più di 60 parlamentari della maggioranza. Ditemi voi se non è chiaro ed evidente che saranno quelli che gli stanno vicino a mollarlo". Anche questo punto è stato indagato dal sondaggio di Pagnoncelli, per cui secondo il 36% degli intervistati il governo durerà ancora poco e a primavera andremo a elezioni. Per il 28%, invece, l'esecutivo resterà in piedi ancora per un anno o due. Mentre per il 22% arriverà a fine legislatura nel 2023. Il 14% non si esprime.