Secondo un sondaggio di Monitor Italia, effettuato da Agenzia Dire e l'istituto Tecnè, relativo alle giornate del 24 e 25 ottobre, ci sarebbe stato u vero e proprio boom dei partiti di centrodestra: nell'ultima hanno guadagnato il 2,6% nelle intenzioni di voto.

Lo scorso sabato almeno 70mila persone si sono raccolte a piazza San Giovanni a Roma: la manifestazione organizzata dalla Lega è stata un successo. E questo ha avuto un riflesso anche nel consenso su cui i Carroccio può contare, e cioè un +1,6% rispetto a sette giorni fa. La Lega vola al 33,2%, confermandosi primo partito italiano. Fratelli d'Italia e Forza Italia si attestano al 7,8%, con un incremento dello 0,6% nell'ultima settimana per il partito di Giorgia Meloni, del 0,4% per quello di Silvio Berlusconi.

Il Partito Democratico si conferma secondo partito (19,3%), ma perde lo 0,9%. Crolla invece il M5S, terzo partito con il 18% e 1,8% perso in una settimana. Non sostanziali i cambiamenti degli altri partiti: Italia Viva, nonostante l'ampia partecipazione registrata alla decima edizione della Leopolda, lo scorso weekend guadagna solo lo 0,2% e non supera il 4,3%. Più Europa -0,1% (1,9%), Sinistra +0,1% (1,9%), Verdi -0,1% (1,6%).

Fiducia nel governo

C'è sempre meno fiducia nel governo Conte bis da parte degli italiani. Il consenso è diminuito dello 0,6% nell'ultima settimana. Il trend del resto è negativo da settimane. Se il 4 ottobre infatti il 32,6% degli italiani si dichiarava favorevole all'esecutivo giallorosso, oggi la percentuale è scesa al 30%. Solo una settimana fa era al 30,6%. Aumenta dunque la quota di chi non ha fiducia (57,3%, +0,4% rispetto a sette giorni fa). Senza opinione il 12,7% degli intervitati

Per la metà degli italiani il governo Conte bis avrà una durata limitata, al massimo un anno, un terzo invece coloro che ritengono possa concludere la legislatura. Secondo il 49,8% degli intervistati poi, l'esecutivo giallorosso durerà al massimo un anno. Più ottimista il 29,2%, che crede che un Conte bis riuscirà ad arrivare fino al 2023. Non si esprime il 21%.

Il giudizio sulla manovra

Per la maggior parte degli italiani la manovra avrà un impatto scarso, o addirittura negativo, sul bilancio familiare. A dar fiducia alla nuova legge di bilancio è solo il 16,3%. Per il 33,8% degli intervistati la manovra non avrà alcun impatto, mentre ci saranno ricadute addirittura negative per il 30,6%. La legge di bilancio è promossa solo dal 16,3%, mentre il 19,3% non si esprime.