Secondo il sondaggio Emg Acqua presentato oggi ad Agorà, continua la scia positiva per la Lega, che vede accrescere i suoi consensi, dopo il boom di voti dello scorso 26 maggio: alle elezioni europee aveva infatti ottenuto il 34%. Se si votasse oggi il Carroccio sarebbe sempre il primo partito, seguito dal Pd, che mantiene il secondo posto. Il 35,2% degli elettori, intervistati nella giornata dell'11 giugno, ha infatti risposto che se si votasse oggi voterebbe per il partito guidato dal ministro degli Interni Matteo Salvini, il 23,9% ha risposto che voterebbe per il Pd.

Anche i dem dunque risultano in ripresa, se si considera che i dem, lo scorso 26 maggio avevano portato a casa il 22%, di fatto sorpassando i CinqueStelle (17,1%). I pentastellati tallonano il Pd, e fanno registrare una lieve crescita: oggi il M5S otterrebbe il 18% delle preferenze. Nel centrodestra si accorcia la distanza tra Forza Italia l'8,6% di Silvio Berlusconi e Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni è al 6,7%. Si segnala che gli annunciati cambiamenti all'interno del partito degli Azzurri, dopo il flop dell'ultima tornata elettorale, potrebbero influenzare nei prossimi giorni le intenzioni di voto dell'elettorato. Dopo le richieste continue dei suoi parlamentari Silvio Berlusconi ha annunciato ieri l'intenzione di modificare lo statuto, per dar vita a una segreteria politica, prima di un Congresso che dovrebbe comunque tenersi entro l'anno. Il primo step sarà, il 25 giugno, quando si terrà un Consiglio nazionale che eleggerà un coordinamento.
Per quanto riguarda i partiti minori, scende Più Europa, arriverebbe al 2,5%, mentre La Sinistra, dopo la pessima performance del voto per il Parlamento Ue, mostra segni di un timido recupero, e arriva all'1,9%.