I sondaggi elettorali degli ultimi giorni non cambiano la situazione in campo a pochi mesi dal voto del 4 marzo che ha dato vita al governo guidato da M5s e Lega. E proprio le due forze di governo continuano a registrare altissimi consensi, restando stabilmente intorno al 60% dei voti. Il sondaggio settimanale realizzato da Swg per il Tg La7 conferma la Lega come primo partito, con un discreto margine di vantaggio rispetto al MoVimento 5 Stelle e in crescita rispetto a una settimana fa. Continua, invece, il crollo inesorabile del Pd che ormai è sempre più lontano dalla già bassa percentuale del 17% registrata nelle ultime settimane.

Il consenso dei partiti

La Lega continua quindi a guidare la classifica dei consensi, rimanendo al 32%. A seguire, ma un po’ distaccato, c’è il MoVimento 5 Stelle con il 28,6% dei voti stimati dal sondaggio Swg. Il dato più significativo sembra però essere quello del Partito Democratico che si ferma solamente al 16,3%. Male anche Forza Italia, all’8,3%. Fratelli d’Italia, invece, è stimato al 3,7%. Più indietro gli altri partiti di centrosinistra con +Europa al 2,5%, Liberi e Uguali al 2,4% e Potere al popolo al 2,2%. Il 33% del campione, però, preferisce non esprimersi o comunque non saprebbe oggi cosa votare.

Cosa chiedono gli italiani alla manovra

Il sondaggio di Swg prende in considerazione anche le richieste che gli italiani hanno rivolto al governo in vista della manovra che proprio in questi giorni verrà varata, dopo l’approvazione del Def, il Documento di economia e finanza, su cui si è trovato un accordo nell’esecutivo. Agli intervistati si chiede di scegliere un solo provvedimento da inserire nella manovra: a prevalere è la riforma della legge Fornero sulle pensioni, risposta data dal 34% delle persone. Dietro troviamo la flat tax al 17% e il reddito di cittadinanza al 16%. Il 20% degli intervistati ritiene che nessuno di questi provvedimenti rientri tra le sue priorità.