I sondaggi delle ultime settimane non smuovono più di tanto un trend che sembra ormai consolidarsi dopo il voto delle elezioni regionali in Emilia-Romagna e Calabria. La tendenza nel centrodestra sorride ancora a Fratelli d’Italia, che continua a guadagnare voti mentre, contemporaneamente, la Lega perde consensi, ma rimane saldamente il primo partito. Passando all’area di governo, invece, si registra un meccanismo simile tra Pd e 5 Stelle, con i dem che guadagnano voti e si attestano stabilmente al di sopra del 20% e i pentastellati che invece proseguono in una flessione costante che li porta al di sotto del 15%, a livelli lontanissimi da quelli delle elezioni politiche del 2018 (meno della metà dei voti di allora).

Il sondaggio Demopolis: Lega in calo, Pd in crescita

Il Barometro politico di Demopolis, realizzato per Otto e Mezzo, trasmissione di La7, conferma queste tendenze. In primis per quanto riguarda la Lega, con un calo di tre punti rispetto alle europee di maggio 2019. Il Carroccio, comunque, resta ben al di sopra del 30%, attestandosi al 31% nella rilevazione effettuata a febbraio. A inseguire c’è sempre il Pd, che registra un aumento dei consensi rispetto a gennaio: i dem si attestano ora al 20,8%, riducendo il comunque ampio distacco rispetto al partito di Matteo Salvini.

Fratelli d'Italia si avvicina al M5s

Prosegue la crescita di Fratelli d’Italia, che ora supera il 12% dei consensi e si avvicina al Movimento 5 Stelle. Il partito di Giorgia Meloni è al 12,4%, mentre i pentastellati non vanno oltre il 14,5%. La crisi di consensi si fa sentire anche per Forza Italia, che continua a perdere voti e non riesce a superare il 5,1% nel sondaggio di Demopolis. Nel governo non cambiano gli equilibri per gli altri partiti: Italia Viva, nonostante le fibrillazioni e lo scontro tra Renzi e Conte, resta sostanzialmente stabile. Per i renziani si registra solo un lieve calo e un dato al 4%. Leu, invece, è l’ultimo partito a riuscire a superare la soglia del 3%, fermandosi comunque al 3,2% Tutte le altre liste non vanno oltre la soglia del 3%. In caso di elezioni politiche, sottolinea ancora l’istituto Demopolis, l’affluenza oggi sarebbe al 70%.