Tutti i principali partiti sono in calo (o comunque non guadagnano). Così come diminuisce la fiducia degli italiani nei leader politici. Con un’unica eccezione: Forza Italia e Silvio Berlusconi, entrambi in crescita di consensi. Il sondaggio di Emg Acqua per Agorà evidenzia pochi cambiamenti tra i partiti, nonostante un calo di quasi tutte le forze politiche. La Lega perde lo 0,4% ma rimane in testa con il 28,4% dei voti. Segue il Pd al 20,7% (-0,2%), mentre è stabile il Movimento 5 Stelle al 14,7%. Nel centrodestra è in calo (dello 0,1%) anche Fratelli d’Italia: è al 13,7%.

Sondaggi elettorali, tra i partiti cresce solo Fi

In un quadro di decrescita per tutti i principali partiti, l’unica eccezione viene rappresentata da Forza Italia. Il partito di Silvio Berlusconi, infatti, guadagna mezzo punto percentuale, esattamente la stessa cifra persa complessivamente da Lega e Fdi. Ora Fi si attesta al 6,6%. Stabile troviamo, al 5,1%, Italia Viva. In leggera crescita La Sinistra al 2,5% (+0,1%). Poi Azione è al 2,3%, Europa Verde al 2% e +Europa all’1,5%.

La fiducia nei leader secondo i sondaggi: cresce Berlusconi

La fiducia degli italiani nei leader resta invariata o è in calo rispetto alla scorsa settimana. Anche in questo caso le eccezioni sono rare e vengono rappresentate da Silvio Berlusconi e Matteo Renzi. Entrambi, comunque, godono di un gradimento tra i più bassi registrati tra tutti i leader. In testa c’è il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in calo dell’1% e ora al 42%. Stabili al 36% sia Giorgia Meloni che Matteo Salvini, mentre perde un punto Nicola Zingaretti (22%). Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, gode della fiducia del 21% degli intervistati, mentre Berlusconi è al 20%. Al 17% c’è Carlo Calenda, seguito da Giovanni Toti al 16%. Renzi è penultimo con il 15%, mentre in coda c’è Vito Crimi al 9%.