Renzi: “Dal prossimo anno addio al 740”
UPDATE: Dopo la visita all'Istituto Italiano di Tecnologia il primo ministro ha raggiunto la scuola di San Teodoro: "Il modo per essere seri con le forze di Polizia e con gli altri organismi in divisa è dire non solo che lo Stato c'è, e chi dice che non c'è dice bugie, ma che lo Stato sta dalla parte di chi si impegna quotidianamente. E lo dimostrerà con i fatti e non solo con le parole". Parlando ai ragazzi che partecipavano alla cerimonia di intitolazione della loro scuola ad Emanuela Lai, l’agente di scorta uccisa nell’attentato a Paolo Borsellino, il premier ha sottolineato che l'istituto porta ad oggi il nome di una ragazza, "purtroppo uccisa dalla mafia" in difesa della bandiera, "che rappresenta tutti noi". "Non bisogna mai avere paura di fare le cose giuste e la scuola è il luogo dove si impara a fare cose giuste", ha detto ai ragazzi. Uscendo dalla scuola Renzi ha ricevuton l'incoraggiamento di numerose persone: "Presidente non molli", gli ha gridato una donna. Il premier ha replicato: "Detto con questo tono, obbedisco". Alcuni insegnanti hanno salutato Renzi: "Matteo mi raccomando i precari", e lui: "Conosco la materia… Mia moglie…".
Dopo aver visitato la scuola Matteo Renzi è andato alla Ansaldo, dove i lavoratori hanno indetto un'ora di sciopero in solidarietà con i colleghi della Piaggio, dove sono previsti esuberi. Il premier non ha incontrato i manifestanti, ma ha detto: "C’è un’Italia molto più forte delle nostre paure e più forte dei nostri rancori. Questa Italia è quella che si alza e va a lavorare. Non posiamo permetterci di rovinarla".
Il primo ministro Matteo Renzi, oggi in visita a Genova, ha presentato una importante novità in campo fiscale che dovrebbe entrare in vigore dal prossimo anno: "Il 740 non ce l'hanno all'estero e non l'avremo nemmeno noi. Perchè dal prossimo anno elimineremo un certo modello di dichiarazioni dei redditi", assicura il premier dal palco dell'Istituto italiano di tecnologia. Nel corso della giornata Renzi visiterà una scuola e probabilmente un gruppo di operai della Piaggio. "I politici abbiano il coraggio di costruire un futuro possibile", ha continuato Renzi parlando poi del futuro del Paese: "Quello che ho visto mi rende orgoglioso di appartenere a una comunità di italiani, perchè c'è un Paese che racconta di sé che le cose vanno solo male, ma ha un futuro straordinario, che è ricco di realtà come questa. Questo è un punto di riferimento ma anche uno stimolo". E invita i ricercatori dell'Iit "ad avere sogni grandi. Da voi ci aspettiamo il Nobel: a noi nessun sogno è precluso, basta con i sogni piccoli". E ancora: "In questi mesi hanno prevalso gli insulti, sta vincendo il rancore – ha aggiunto Renzi -, per fortuna c’è anche un’Italia che funzione come questa". "Posti come questo rendono orgogliosi di essere italiani e umanoidi" ha aggiunto il Presidente del Consiglio dopo aver “incontrato” i robot dell’Iit.
Il premier ha quindi detto: "Oggi, qui a Genova, annunciamo una importantissima operazione internazionale per Ansaldo Energia. Domenica, a Monfalcone annunceremo importanti novità per Fincantieri che avranno riflessi molto positivi anche per Genova".
