Reintegro medici no Vax, Zampa (Pd): “Nessun rispetto per le vittime di Covid, Schillaci cancelli la norma”

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In un’intervista a Fanpage.it la senatrice del Partito Democratico Sandra Zampa critica la norma sul reintegro dei medici no vax approvata alla Camera: “Una grande mancanza di rispetto per i sanitari morti durante la pandemia”. Poi chiede al ministro della Salute Schillaci di intervenire per cancellarla: “Sono sicura che non la condivide”.
Intervista a Sandra Zampa
Senatrice del Partito Democratico

In un'intervista con Fanpage.it la senatrice del Partito Democratico Sandra Zampa, ex sottosegretaria alla Salute del governo Conte bis, critica la norma sul reintegro dei medici no vax approvata il 28 ottobre dalla Camera, su proposta di Fratelli d'Italia e con il sostegno del partito di Roberto Vannacci; l'apporto di Futuro Nazionale è stato decisivo, perché al momento del voto alcuni deputati di Forza Italia hanno lasciato l'aula. Ora il testo passerà al Senato per il via libera definitivo.

Perché siete contrari al reintegro dei medici radiati durante la pandemia?

Credo che sia venuto il momento di smettere di dare segnali totalmente sbagliati all'opinione pubblica, come Mattarella ci ha ricordato. C'è un calo nell'accesso alla vaccinazione; non permettere il reintegro nel Servizio Sanitario Nazionale dei medici radiati è un atto di correttezza indispensabile. Sono convinta che sia soprattutto una forma di rispetto nei confronti dei medici e di tutte le vittime del Ssn che hanno perso la vita in quei tragici mesi, in cui il Covid ha pesantemente colpito il nostro Paese.

Quindi secondo lei la maggioranza ha calpestato la memoria dei medici che sono caduti durante la pandemia?

È una grande mancanza di rispetto nei loro confronti, di tutti gli infermieri ma anche di tutti quelli che hanno fatto il proprio dovere, sono stati in prima linea e soprattutto che fanno come medici il proprio dovere, che è quello di seguire la scienza. Non esiste che un medico non rispetti la scienza. Non è un medico.

Avete chiesto che il ministro della Salute Schillaci prenda posizione.

Io mi aspetto dal Ministro che faccia scomparire questa norma. Cito anche la vicepresidente del Senato, la senatrice Ronzulli, che in passato aveva detto che mai avrebbero tollerato, come partito, che venisse fatto un provvedimento di quel genere. Stefania Craxi ha detto che troveranno il modo di correggerlo; ora sono curiosa di vedere come pensano di fare quando il provvedimento arriverà al Senato.

Ma secondo lei Schillaci condivide questo provvedimento?

Sono sicura di no, Schillaci non condivide e non ha gradito. Però bisogna che il Ministro faccia quello che deve fare. Faccia pervenire alla maggioranza la sua totale contrarietà a questo provvedimento.

Il reintegro fa parte di una strategia elettorale?

Certamente. Dai giorni del Covid va avanti questa storia: una contrapposizione tra chi ha lavorato sempre nel rispetto delle indicazioni della scienza e chi, invece, ha tentato di cavalcare politicamente un'onda che c'è sempre stata. Le fattucchiere, la magia o le ricette deliranti dell'anti scienza ci sono sempre state. Ma una cosa è contrastarle con fermezza, tutt'altro è lasciare che dilaghino e lasciare intendere alle persone che in fondo non c'è differenza.

Questa norma non può essere un modo per trovare una pacificazione rispetto a quel periodo, come sostengono gli esponenti della maggioranza?

La pacificazione la dà la giustizia, non c'è la pace senza la giustizia. Il messaggio che deve arrivare all'opinione pubblica deve essere chiaro e netto. Basta ricordare la morte della bambina in Sicilia; è una delle regioni dove il tasso di adesione alla vaccinazione è tra i più bassi. Io non credo che un paese civile possa lasciare che i propri bambini invece che essere tutelati muoiano perché non gli è stato fatto un vaccino.

Però la norma approvata dalla Camera non è un reintegro automatico, prevede una valutazione individuale di un organismo del ministero della Salute e vale solo per "fatti non dolosi".  Non considerate queste garanzie sufficienti?

No, finisce in cavalleria, va tolta.

Alla fine la norma è passata grazie ai voti del partito del generale Vannacci.

L’estrema destra va a braccetto con l'anti scienza. Succede qui in Italia, succede in America, succede in tutto il mondo.

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