
In diretta l'esame della legge elettorale alla Camera: una giornata determinante per gli equilibri politici di Montecitorio. Il percorso della riforma entra nel vivo dopo che ieri l'esecutivo ha blindato l'articolo 3 imponendo la questione di fiducia, approvata con 228 voti favorevoli e 144 contrari al termine delle dichiarazioni di voto mattutine. I lavori, proseguiti ad oltranza fino all'articolo 8, approdano oggi al voto conclusivo a scrutinio segreto sull'intero testo, un passaggio delicatissimo che metterà alla prova la tenuta della maggioranza di fronte al rischio dei franchi tiratori e al pressing ininterrotto delle minoranze.
Il dibattito resta infuocato a causa dei nodi più controversi della norma, duramente attaccata dai partiti di opposizione. Tra le criticità sollevate spiccano l'introduzione del tetto di 450mila firme per la presentazione delle liste, considerata da AVS una misura penalizzante per le forze minori, i dubbi sulla rappresentatività legati a preferenze e premio di maggioranza evidenziati dal Pd con la deputata Simona Bonafè, e la contestata indicazione del candidato premier direttamente sulla scheda elettorale. Per conto del governo, la premier Giorgia Meloni ha rivendicato la bontà dell'impianto, difendendolo come un "passaggio necessario" per superare la frammentazione politica, garantire stabilità agli esecutivi e assicurare che chi vince le elezioni possa governare per l'intero mandato.
Oggi la legge elettorale approda alla Camera: news in diretta
I lavori di Montecitorio ripartono dall'esame dell'articolo 8 e proseguono verso la votazione conclusiva sull'intero testo. Il passaggio cruciale della giornata è il voto a scrutinio segreto, banco di prova decisivo in cui la maggioranza dovrà compattare i propri numeri al riparo dall'incognita dei franchi tiratori.