Sono tre, in totale, i candidati considerati impresentabili dalla commissione Antimafia per le prossime elezioni regionali in Emilia Romagna e Calabria. In particolare, si tratta di due candidati consiglieri in Calabria e uno in Emilia Romagna. Due appartengono a Forza Italia, l’altro a Fratelli d’Italia. In Emilia Romagna, in particolare, un candidato ha riportato una sentenza di condanna in primo grado per la legge Severino, come spiega il presidente dell’Antimafia, Nicola Morra. In questo caso, quindi, se venisse eletto per lui ci sarebbe la sospensione dalla carica di rappresentante della Regione. In Calabria sono due i candidati ritenuti impresentabili ai sensi del Codice di autoregolamentazione. Una terza posizione, invece, verrà definita nella giornata di oggi, essendo in attesa di un giudizio atteso proprio per questa giornata.

Come opera la commissione Antimafia

Morra, presidente della commissione Antimafia, ha spiegato che il lavoro sulle liste si è svolto in tre fasi: in una prima vengono ottenute le liste elettorali, poi si trasmettono alla procura nazionale Antimafia per un primo controllo e alla fine i dati passano alla procura nazionale. Infine la commissione svolge un compito di ricerca per ottenere la documentazione relativa a tutti i carichi pendenti dei candidati e per acquisire eventuali sentenza passate in giudicato.

Chi sono i tre candidati giudicati impresentabili

I due candidati giudicati impresentabili in Calabria sono entrambi di Forza Italia. Il primo è Giuseppe Raffa, rinviato a giudizio in un procedimento per il “delitto di corruzione in concorso e sotto il vincolo della continuazione”, come emerge dalle carte dell’Antimafia visionate da Fanpage.it. Il dibattimento è in corso al tribunale di Reggio Calabria. Il secondo è Domenico Tallini, anche lui di Forza Italia, rinviato a giudizio per  una “fattispecie di corruzione per induzione indebita a dare e promettere”. Una terza posizione, invece, si dovrà definire nelle prossime ore: oggi è attesa l’udienza in rito abbreviato per il reato di abuso d’ufficio e di falso nei suoi confronti, quindi domani si terrà una nuova riunione della commissione Antimafia.

In Emilia Romagna c’è un solo candidato ritenuto impresentabile dalla commissione ed è un esponente di Fratelli d’Italia. Si tratta di Mauro Malaguti. È stato condannato nel luglio del 2017 a un anno e 4 mesi per peculato “avente ad oggetto importi di denaro fino alla concorrenza di euro 1042,96 e riconoscente le attenuanti generiche”.