La ricarica della card del reddito di cittadinanza è in arrivo. Poste italiane provvederà ad accreditare gli importi previsti per i beneficiari a fine luglio, ma siamo ancora in attesa di una data precisa. Conoscere in anticipo la data è importante per i beneficiari di reddito e pensione di cittadinanza perché hanno l’obbligo di spendere tutto l’importo per evitare di vedersi ridurre il sussidio nel mese successivo, In particolare, se entro il mese successivo all’erogazione non viene utilizzato tutto l’importo si va incontro a una decurtazione del 20%. Da questo computo vanno comunque esclusi gli importi ricevuti come arretrati.

Come usare la card del reddito di cittadinanza

I beneficiari del reddito di cittadinanza potranno usare la carta sia per effettuare prelievi che per pagare direttamente attraverso la stessa card Rdc. Si possono effettuare prelievi per un importo massimo mensile di 100 euro nel caso di nucleo familiare composto solamente da un single. La cifra sale (ma non di molto) in base al coefficiente derivante dal numero di componenti della famiglia. I beneficiari possono anche effettuare un bonifico per pagare la rata dell’affitto o quella del mutuo. La maggior parte delle spese, invece, si può effettuare pagando direttamente con la carta acquistando beni di consumo e servizi. Ma con alcune eccezioni per prodotti e servizi che vengono esclusi.

Tra i beni esclusi ci sono quelli che possono portare vincite in denaro o altre utilità. Non è possibile acquistare o usufruire di un leasing per navi e servizi portuali, così come non si possono comprare armi, materiale pornografico, servizi finanziari, servizi assicurativi, né compiere acquisti in gallerie d’arte, pelliccerie e gioiellerie.

Reddito di cittadinanza, parte la fase 2

Con la firma delle convenzioni tra Anpal e Regioni si è dato il via alla fase due del reddito di cittadinanza, quella riguarda la parte di ricerca del lavoro. Per ora la convenzione è stata firmata da 16 Regioni: Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d’’Aosta, Veneto. Dal 19 luglio verranno firmati i primi contratti dei navigator: si andrà avanti fino al 24. Poi per questa nuova figura, che dovrà assistere i beneficiari del reddito di cittadinanza nella ricerca del lavoro, ci saranno tre giornate di orientamento a fine luglio che si terranno a Cagliari, Palermo e Roma.

Ad agosto i navigator inizieranno la formazione sul campo, grazie ai tutor Anpal che potranno così aiutare gli assistenti del reddito di cittadinanza direttamente nei singoli territori. Dopo queste due settimane, quindi a metà agosto, i navigator saranno effettivamente operativi. Intanto proprio in questi giorni dovrebbero arrivare le prime chiamate (via sms o mail) dai centri per l’impiego ai beneficiari del reddito di cittadinanza. Con le convocazioni nei centri inizierà, per chi usufruisce della misura, il percorso che porterà alla firma del Patto per il lavoro.