Le convenzioni tra Anpal Servizi Spa e le Regioni per i navigator sono state firmate. L’intesa è avvenuta all’interno della sede del ministero dello Sviluppo economico e riguarda 16 Regioni, con l’obiettivo di definire le azioni di assistenza tecnica che la società in house Anpal fornirà attraverso i navigator. Quello di oggi è un passaggio che il ministero del Lavoro definisce “indispensabile e fondamentale per entrare nel vivo della fase operativa del reddito di cittadinanza”.

Nella stessa nota il ministero del Lavoro fornisce la lista delle Regioni che hanno stipulato la convenzione: “Gli accordi sono stati sottoscritti dal Presidente dell'Anpal e amministratore unico di Anpal Servizi Spa, Domenico Parisi, e dai rappresentanti di Abruzzo, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d'Aosta e Veneto”. Un elenco destinato ad aumentare nei prossimi giorni, quando si accoderanno anche le altre Regioni.

L’operazione sul reddito di cittadinanza – prosegue la nota – è stata “fortemente sostenuta e voluta dal vicepremier e ministro Di Maio che sta ridisegnando il sistema delle politiche attive del lavoro in Italia”. Alla firma era presente il sottosegretario Claudio Cominardi, così come il presidente dell’Anpal, Domenico Parisi, secondo cui questa è una “giornata veramente speciale: l’Italia affronta con decisione i problemi del lavoro, pur nelle differenze di ciascuno, ma uniti per l'obiettivo finale”.

Dal 19 luglio partiranno le contrattualizzazioni dei navigator su base territoriale, nelle 16 sedi delle Regioni che hanno già stipulato la convenzione, nonostante in alcuni casi manchi ancora parte della documentazione e si potrebbe slittare di qualche giorno. Più dubbi, invece, per la Campania: oggi non ha firmato la convezione e il confronto è ancora in corso. Si tratta, peraltro, della Regione con più richieste di reddito di cittadinanza e per questo con un maggior numero di navigator previsti. Dopo la firma, i navigator dovranno sottoporsi a una giornata di orientamento (ce ne saranno tre a fine luglio a Cagliari, Palermo e Roma) e poi inizieranno la formazione sul campo a livello territoriale, prima di iniziare l'attività di assistenza ai beneficiari del reddito di cittadinanza intorno a metà agosto.