Ieri sera il presidente dell'Inps Pasquale Tridico ha fatto sapere che da reddito e pensione di cittadinanza e quota 100, i due provvedimenti-bandiera del governo, per il 2019 ci saranno risparmi rispetto alla spesa preventivata pari a 1,89 miliardi di euro complessivi. Tridico, intervenendo dinanzi alle Commissioni riunite di bilancio di Camera e Senato, ha sottolineato che per reddito e pensione di cittadinanza "rispetto ai 5,9 miliardi complessivi preventivati per il 2019 i dati evidenziano evidenziano un risparmio complessivo di 815,5 milioni fra preventivato e assestato". Mentre il risparmio di spesa derivato da quota 100 per il 2019 è stato pari a 1,081 miliardi nel 2019. Il 29% in meno di quanto previsto. Una stima però, ha aggiunto Tridico, "che non è possibile proiettare anche nel 2020 perché le scelte e le esigenze delle persone non sono prevedibili".

Tridico ha dato le ultime notizie sul numero delle domande: in tutto sono state un milione e trecentomila le richieste pervenute per ottenere il reddito di cittadinanza, e ne sono state accolte 840.000. In particolare si tratta di oltre 700mila per il reddito e circa 100mila per la pensione di cittadinanza. Sono state invece circa 340 quelle rifiutate. Cifre che mostrano come il sussidio sia stato maggiormente efficace rispetto al Rei (Reddito di inclusione), che aveva raggiunto solo 1 milione di persone nel 2018. Il reddito di cittadinanza "raggiungerà circa 900 mila nuclei familiari pari a 2,5-2,7 milioni di individui per un reddito medio di 490 euro", ha spiegato ancora Tridico. "Il Reddito di cittadinanza è misura molto più inclusiva e molto più efficace per l'obiettivo che ha rispetto al Rei", ha aggiunto.