Quanto guadagna la presidente della Bce Lagarde rispetto ai leader europei e mondiali

Christine Lagarde, 70 anni, presidente della Bce dal 2019, nel 2024 ha incassato circa 726mila euro lordi di stipendio. È oltre il 50% in più di quanto riceve per il salario ‘base' da guida della Banca centrale europea, grazie a benefit aggiuntivi e cariche ulteriori. Uno stipendio che certo non la mette in concorrenza con le persone più ricche al mondo (anche solo tra i parlamentari italiani c'è chi la supera ampiamente), ma che la vede svettare rispetto ai suoi pari grado in altre parti del mondo. E anche rispetto ad alcune figure politiche di grande rilievo.
A riportare i guadagni di Lagarde è stato il Financial Times. Secondo la rivista, la presidente della Bce non ha ricevuto solamente lo stipendio ‘base', che sarebbe pari a 466mila euro all'anno circa. A questo, infatti, si sono aggiunti circa 135mila euro di benefit – tra cui, ad esempio, i soldi per le spese di alloggio – e anche circa 125mila per un altro incarico: quello di membro del Consiglio di amministrazione della Banca dei regolamenti internazionali (BRI). Quest'ultima è un'istituzione internazionale, il cui Cda è composto da numerosi banchieri (c'è anche il capo di Bankitalia Fabio Panetta)
Peraltro, a Lagarde basterebbe lo stipendio base per svettare sopra altre cariche europee o altri suoi colleghi delle istituzioni finanziarie. Il confronto più immediato è quello con Jerome Powell, che guida la Federal Reserve: in sostanza, l'equivalente della Bce per gli Stati Uniti d'America. Il compenso di Powell è fissato a 203mila dollari, ovvero poco meno di 173mila euro.
Ma la presidente della Bce supera anche diverse figure politiche di spicco. Restando negli Stati Uniti, lo stipendio del presidente Donald Trump è fissato a 400mila dollari all'anno – ovvero circa 340mila euro lordi, con il cambio attuale.
Tornando in Europa, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen – formalmente la figura politica più importante nell'Ue – ha uno stipendio da circa 35-36mila euro al mese. Questo porta il totale a circa 430mila euro lordi all'anno. Un salario alto, che supera (sulla carta) anche il presidente degli Stati Uniti, ma non la presidente della Bce.
Anche i leader dei governi europei non si avvicinano. Per esempio, il cancelliere tedesco Friedrich Merz prende circa 20mila euro al mese, di paga dunque 240mila euro all'anno. Certo, la cifra sale oltre i 300mila euri annui con varie integrazioni e benefit. Ma resta comunque ben distante da Lagarde.
In Italia, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha dichiarato nel 2024 di aver incassato circa 180mila euro lordi. È vero che nel 2023 superò i 450mila euro, ma in quel caso i guadagni erano legati in buona parte alle vendite del suo libro – nulla a che fare, quindi, con la paga prevista per la sua carica di governo.
Lo stesso discorso vale anche per il presidente della Repubblica, la prima carica dello Stato. Sergio Mattarella, quando è stato rieletto nel 2022, si è decurtato lo stipendio. Per legge, avrebbe diritto a uno stipendio di 239mila euro lordi all'anno, che è sostanzialmente la cifra massima che un dipendente pubblico può guadagnare. Ma Mattarella ha deciso di adattare la propria paga alla pensione che riceveva prima per i suoi anni da professore universitario: perciò, al momento il presidente ricevere poco meno di 180mila euro lordi all'anno.