Sale la tensione tra Ue e Mosca. Il ministero degli Esteri russo ha annunciato sanzioni contro il presidente del Parlamento Ue David Sassoli, la vice presidente della Commissione per i valori e la trasparenza Vera Jourova e altri sei alti funzionari di Stati Ue, in risposta alle misure restrittive che l'Ue ha stabilito marzo contro 6 cittadini russi.

Si trattava di due russi accusati di persecuzione di gay e lesbiche nella Regione della Cecenia della Russia meridionale, e di quattro alti funzionari russi vicini al presidente Vladimir Putin. Giovedì il Parlamento Europeo aveva espresso preoccupazione per le operazioni russe al confine ucraino,

Sono considerate persone ‘non grate', per cui non possono entrare in territorio russo. In una nota il ministero degli Esteri russo accusa la Ue di "continuare la sua politica di illegittime misure restrittive unilaterali contro cittadini russi e organizzazioni". Nella blacklist di Mosca figurano anche Ivars Abolins, capo dell'Ente regolatore dei media della Lettonia; Maris Baltins, direttore del Centro statale linguistico della Lettonia; Jacques Maire, membro della delegazione francese all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa; Jorg Raupach, capo della procura di Berlino; Osa Scott, capo del Laboratorio svedese di sicurezza chimica, biologica, radiazioni e nucleare dell'Istituto di ricerca per la difesa; Ilmar Tomusk, direttore generale dell'Ispettorato Nazionale sulla Lingua in Estonia.

Unanime la condanna da parte europea per la decisione di Mosca che accusa la Ue di "alimentare deliberatamente un'isteria anti russa nei media occidentali".

Il presidente della Camera Roberto Fico ha espresso solidarietà a Sassoli: "Un gesto di ostilità incomprensibile, non compatibile con i valori della democrazia europea e con i principi del diritto internazionale", ha commentato in un tweet.

Per la presidente del Senato Elisabetta Casellati "Vietare l'ingresso in Russia a cittadini e rappresentanti dell'Ue è un gesto intimidatorio senza precedenti, che colpisce al cuore tutte le democrazie d'Europa. La mia vicinanza al presidente David Sassoli e alle altre personalità colpite dalle sanzioni imposte da Mosca". 

Tra i primi a reagire il leader dem Enrico Letta: "Le sanzioni russe al Presidente del Parlamento Europeo DavidSassoli, atto di ostilità senza precedenti. Il Pd tutto reagisce con durezza, a difesa della democrazia europea. E continuiamo a chiedere con ancora più forza la liberazione di Navalny".

"Solidarietà e vicinanza piena a David Sassoli e a tutti i rappresentanti delle istituzioni democratiche europee contro ogni tentativo di intimidazione da parte della Russia. L’Europa è libertà e democrazia. Questi sono i valori fondativi. I valori che difenderemo sempre", ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Sostegno arriva anche da ministro della Salute Roberto Speranza e dalla viceministra agli Esteri Marina Sereni: "Inaccettabili le sanzioni della Russia contro il Presidente del Europarlamento David Sassoli, la Vice Presidente della Commissione Vera Jourova e altre personalità. I diritti umani restano per noi un tratto irrinunciabile dell'identità europea e non smetteremo mai di difenderli". 

La deputata Laura Boldrini ha commentato così la notizia: "Solidarietà al presidente David Sassoli, alla commissaria Vera Jourova e agli altri cinque esponenti europei sanzionati. Da Putin un'inaccettabile provocazione. Ma fino a dove vuole arrivare? Sul rispetto dei diritti umani e della democrazia l'Ue non si faccia intimidire!". 

Hanno condannato la Russia anche esponenti del centrodestra. "Solidarietà al presidente del Parlamento europeo David Sassoli e a tutti gli altri rappresentanti Ue inseriti nella blacklist dal ministro degli Esteri della Russia. Le sanzioni ingiustificate e le intimidazioni non sono la risposta per normalizzare i rapporti e aiutare il dialogo", ha scritto in una nota la delegazione della Lega al Parlamento Europeo.

"Solidarietà di Fratelli d’Italia al presidente del Parlamento europeo David Sassoli e alle altre figure istituzionali inserite nella blacklist del governo russo. Nessuna differenza di vedute può giustificare sanzioni personali di questa portata e di questa gravità", ha dichiarato la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

"È molto grave la notizia della decisione dal Ministero degli Esteri russo di sanzionare il Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli e altri sette esponenti dell'Ue. Nell'esprimere a tutti loro la nostra solidarietà, ribadiamo che non sono questi i valori democratici in cui crediamo e condanniamo decisamente queste sanzioni ingiustificate", hanno fatto sapere le deputate e i deputati del Movimento 5 Stelle componenti delle commissioni Esteri e Politiche Ue della Camera.