La Open Arms ha salvato quindici persone nel Mediterraneo, fra loro ci sono anche due bambini piccoli. È quanto fa sapere la ong tramite Twitter. "Quasi 24 ore per trovarli, ora sono in salvo. Erano alla deriva sul punto di naufragare: 15 persone, 6 uomini, 2 donne, 2 bambini e 5 minori", si legge nel tweet.

"Se sull'imbarcazione in difficoltà ci fossero stati europei non avrebbero dovuto aspettare così a lungo. È razzismo istituzionale. Fortunatamente il nostro equipaggio è stato in grado di ritrovare il gommone questa mattina e coordinare un salvataggio con gli amici di Open Arms", ha denunciato Sea Watch Italy.

Il fondatore di Open Arms, Oscar Camps, condividendo su Twitter un video che mostra il gommone alla deriva, denuncia: "Le autorità maltesi dicono che il salvataggio non era necessario: di ‘lasciarli continuare' con il motore fermo, imbarcando acqua e alla deriva. Forse pensano che siano turisti, navigando durante una vacanza. O forse augurano a queste persone lo stesso destino capitato alle 30 lasciate sole e annegate lo scorso 7 ottobre".