Luca Zaia stravince le elezioni regionali in Veneto. È il candidato più votato di sempre: in praticamente tutti i Comuni della Regione ottiene un vantaggio di oltre il 10% sugli sfidanti. Un record che rinforza ulteriormente il suo consenso nella Regione, già alle stelle durante la gestione dell'emergenza coronavirus. Zaia porta a casa le elezioni con il 77% e si prepara al terzo mandato. Un risultato così non si vedeva da 15 anni, da quando Vito De Filippo aveva vinto con il 67% in Basilicata.

Non è stato solo Zaia a superare il record. Anche Vincenzo De Luca in Campania vola con il 69,49%. Entrambi i governatori hanno beneficiato della gestione dell'emergenza sul loro territorio, che li ha resi delle presenze costanti nel dibattito pubblico, lasciando ben poco spazio alle voci contrastanti. Ma anche a quelle dello stesso colore, c'è da aggiungere. Così emerge almeno dai risultati in Veneto, dove la lista Zaia Presidente ha preso tre volte i voti di quella Lega Salvini. Si parla di un 44,6% contro un 16,9%.

Ora alla prima dovrebbero andare 24 seggi, contro i 9 che spetterebbero alla seconda. Un trionfo che per quanto fosse atteso, ha comunque costretto Zaia a mettere le mani avanti nel suo discorso dalla sede del K3 di Treviso subito dopo la vittoria: "Io penso a governare il Veneto, non ho nessuna velleità politica nazionale. A me la vita ha dedicato questo ruolo, che è quello di amministrare".

Il risultato di Zaia è impressionante anche se considerato su scala nazionale. O meglio, delle sei Regioni in cui si è votato: è infatti la quarta lista più votata, davanti al Movimento Cinque Stelle, a Forza Italia e a Italia Viva.