Oggi sia Matteo Salvini che le Sardine saranno a Roma. Il leader della Lega sarà alle 16.30 al Palazzo Congressi dell'Eur per l'evento "Roma torna capitale: idee nuove per il futuro della Città": l'ex ministro dell'Interno mette al centro della sua agenda la capitale e si prepara alla campagna elettorale in vista del voto in cui nel 2021 i cittadini romani saranno chiamati a scegliere il successore di Virginia Raggi, dal 2016 prima cittadina. Il tutto "mentre la Raggi e Zingaretti fanno i fenomeni, Roma e il Lazio indietreggiano", afferma. Le Sardine, invece, lanciano la loro manifestazione in piazza Santi Apostoli: "Abolizione dei decreti sicurezza e idee propositive sul futuro della Capitale, oggi il popolo delle vere sardine di Roma scenderà in Piazza Santi Apostoli, insieme a Mattia Santori, Giulia Trappoloni, Andrea Gareffa, Roberto Morotti, Lorenzo Donnoli e Jasmine Cristallo e a tanti altri ospiti", hanno annunciato gli attivisti in un comunicato.

"Dopo il successo di Piazza San Giovanni siamo andati nelle periferie ad ascoltare i cittadini, abbiamo raccolto voci ed emozioni, idee e prospettive. Fervono i preparativi per riempire un'altra piazza per fare da megafono ai cittadini usando gli anticorpi che servono a questa politica: fantasia, ideali, creatività e contenuti", continuano le Sardine affermando che si parlerà dell'abolizione dei decreti sicurezza e della capitale. "Tutti insieme possiamo invertire la rotta, rendere di nuovo Roma il centro del mondo. Dal centro alle periferie, fino alle borgate nessuno deve rimanere indietro. Come un banco di sardine ci accingiamo a travolgere coloro che dipingono il cielo di Roma solo con il nero. Piazza San Giovanni andava riconquistata con entusiasmo e allegria, ma il ritrovo di quella comunità era solo un punto di partenza, ora siamo pronti a scendere nuovamente in piazza per guardarci, confrontarci e navigare insieme in mare aperto".

Da parte sua Salvini, commenta: "Vogliono cancellare i decreti sicurezza, ma andate al mare, andate in spiaggia a nuotare". Prima di recarsi a Roma, il segretario della Lega si trovava in visita al Micam a Milano: "Noi siamo tutti responsabili, ma non siamo a disposizione di governi arlecchini", ha detto riferendosi alle dichiarazioni di ieri, in cui minacciava un'Italexit. "Gli inglesi hanno dimostrato che volere e potere. O le regole cambiano per aiutare i nostri lavoratori e le nostre imprese o è inutile stare in una gabbia dove ti impediscono di fare il pescatore, il medico e il ricercatore", aveva rimarcato Salvini, mentre il responsabile esteri del partito, Giancarlo Giorgetti, spingeva per una linea moderata affermando che l'uscita dall'euro non fosse tra gli obiettivi del partito.